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Mondiali di Londra, Folorunso continua la sua competizione, Furlani in pedana nel salto, in serata

L’ostacolista cremisi esce dalla gara dei 400 hs, senza scuse. Ma promette di fare bene in staffetta. La Furlani esordisce nell’alto

Mondiali di Londra, Folorunso continua la sua competizione e Furlani in pedana nel salto, in serata

Il Faro on line – Si è conclusa in semifinale, l’avventura mondiale di Ayomide Folorunso.

Con 56”47, la campionessa delle Fiamme Oro non ce l’ha fatta, a centrare la finale di Londra nei 400 ostacoli ma, vedendo i riscontri cronometrici delle avversarie qualificate, avrebbe dovuto ottenere il primato personale di più di due decimi, cosa tutt’altro che semplice dopo una batteria piuttosto tirata, in condizioni climatiche difficili (a Londra la temperatura era attorno ai 15 gradi, con pioggerellina costante e pista scivolosa).

In diretta, Ayomide non ha trovato scuse, risultando anche troppo severa con se stessa. Il suo commento a freddo è più distaccato e, con l’ottimismo che la contraddistingue, lei che è perfettamente bilingue ha scritto un pensiero in inglese che riportiamo così, poiché rende molto di più in originale che nella traduzione: “You know what? A quitter never wins and a winner never quits, I’m not a quitter so I will win some day! I’ll keep on putting in the work, learning from my mistakes and #TrustingTheProcess. These World Champs aren’t over yet and neither is my season so #StayTunned»

Parole che in italiano suonano all’incirca così: «Sai una cosa? Un atleta arrendevole non vince mai, un vincente non molla mai, io non sono arrendevole quindi un giorno vincerò! Continuerò a lavorare duro, imparando dagli errori e credendoci sempre. Questi Campionati del Mondo non sono ancora finiti e nemmeno la mia stagione, quindi…rimanete sintonizzati!».

Ayomide è una combattente e certamente tirerà fuori le unghie e i denti per lottare a partire dalla staffetta 4×400 metri, ultima gara del Mondiale, in programma domenica 13 agosto alle 21.55. D’altronde lei è già una vincente avendo una bacheca ricca di titoli italiani – giovanili e non – successi a cui, neanche un mese fa, si è aggiunto il titolo di campionessa europea under 23 dei 400 ostacoli.

Intanto, questa sera, alle ore 20.10 toccherà a Erika Furlani scendere in pedana per giocarsi le sue carte nelle qualificazioni del salto in alto, lei che quest’anno ha vinto l’oro ai campionati italiani assoluti di Trieste e il bronzo agli Europei under 23. La finale dell’alto è prevista sabato 12 agosto alle ore 20.05. In bocca al lupo!

Foto : Fidal/Colombo