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#pendolari, una sola buona notizia, nessun aumento. Ma i problemi restano…

I Comitati dei pendoalri incontrano la Regione: "il lavoro deve proseguire e dare i frutti promessi"

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#pendolari, una sola buona notizia, nessun aumento. Ma i problemi restano…

Il Faro on line – Su specifica richiesta avanzata dai Comitati del Coordinamento Pendolari FL7, si è svolto nei giorni scorsi, all’insegna delle manifestazioni di reciproca stima ed in un clima di proficua cordialità, un incontro presso i competenti Organi Regionali allo scopo di fare il punto di situazione rispetto al lavoro già svolto nonché a quello in programmazione, per arrivare a costruire il nuovo orario di dicembre e compiere una breve analisi sulle principali criticità monitorate in questa stagione estiva.

Particolare attenzione nell’incontro è stata posta alla mancata applicazione delle richieste concordate tra Regione e Comitati nell’attivazione dell’orario estivo, sia di quelle a interesse per l’intera linea (come l’eliminazione dell’allungamento dei tempi di percorrenza di taluni treni ed il ritorno, per questi convogli, ai vecchi tempi di percorrenza inferiori, in alcuni casi, anche di 20 minuti), sia di quelle più circoscritte alle realtà territoriali di ciascun comitato.

La Regione ha dato evidenza di come alle richieste presentate, Trenitalia si sia opposta motivando la decisione a questione tecnico-organizzative ma al contempo la stessa Azienda si impegnava per la loro attuazione in un successivo momento e cioè, non appena si venissero a creare le condizioni necessarie.

I Comitati hanno poi presentato alcune criticità emerse dal loro monitoraggio sull’orario estivo, in particolare sui treni Vivalto, recentemente acquistati dalla Regione Lazio, i quali presentano problemi, di natura tecnica e progettuale, relativi alla climatizzazione delle carrozze, caratterizzata da insufficienza e frequenti “blocchi” dell’impianto, ed al trasporto dei bagagli più ingombranti, per i quali non sono stati previsti appositi spazi di stivaggio.

Tali problematiche sono state confermate da Trenitalia che raccomanda ai viaggiatori di contattare i Capi Treno affinché provveda al resettaggio dell’impianto di climatizzazione e si impegna a risolvere la problematica dei bagagli facendo entrare in circolazione, a partire dal 2018, treni Vivalto di nuova generazione, appositamente modificati per garantire portabagagli più ampi ed una maggior spazio tra le sedute.

Contestata, inoltre, dai pendolari la puntualità, ottenuta in percentuali contrattualmente accettabili, solo grazie all’escamotage di allungare – con l’introduzione in marzo degli ultimi orari ferroviari – i tempi di percorrenza dei convogli sulla linea FL7 (fino a 20 minuti!!!), occultando, in tal modo, una realtà fatta di ritardi ormai cronici. Ritardi in realtà dovuti, oltre che all’eccessivo traffico, alla vetustà della linea stessa e dei suoi impianti, i cui lavori di ammodernamento già avviati non termineranno però prima del 2018.

Smentite, infine, le voci che – in analogia a quanto già avvenuto in Campania – parlavano di incremento delle tariffe anche nel Lazio dal momento che la Regione ha confermato di aver bocciato le richieste di Trenitalia in tal senso nonostante le tariffe stesse siano “congelate” ormai dal 2004.

Anzi, a partire dalla prossima gara di affidamento del servizio, c’è la possibilità che nuove società possano prendere il posto di Trenitalia nella gestione del servizio ferroviario regionale: interesse in tal senso è stato, infatti, manifestato da “Arriva” – società inglese, controllata al 100% dal gruppo Deutsche Bahn (ferrovie tedesche) – che potrebbe interrompere il perdurante monopolio di Trenitalia introducendo un miglioramento degli standard qualitativi dell’offerta.

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