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Francesco Giro ‘Bisogna rimuovere le impalcature dalle mura del borgo di #Ostia Antica’

Il Senatore: "Occorre uscire da questa inerzia che si trascina da troppi anni e dal labirinto di competenze e responsabilità".

Francesco Giro ‘Bisogna rimuovere le impalcature dalle mura del borgo di #Ostia Antica’

Il Faro on line – “Rivolgo al ministro Franceschini e alla sindaca di Roma Raggi un appello affinché ci aiutino a spronare tutti i soggetti interessati, sia pubblici che privati, perché vengano finalmente rimossi i ponteggi ormai fatiscenti che deturpano da anni una porzione importante delle mura del borgo di Ostia antica” – così in una nota Francesco Giro, senatore di Forza Italia e capogruppo in commissione cultura ed ex sottosegretario ai beni culturali.

“Qualche anno fa sembrava raggiunta un’ intesa fra le soprintendenze statali, il municipio di Ostia responsabile dei ponteggi e le famiglie private, proprietarie della parte delle mura interessata dai ponteggi secondo le particelle inglobate nelle rispettive proprietà immobiliari.

L’accordo prevedeva un’impegno di spesa da parte della soprintendenza capitolina e la verifica della sicurezza statica dei ponteggi. I ponteggi nati per sviluppare i lavori di consolidamento delle mura effettuati a suo tempo dallo Stato oggi sono invece nella paradossale condizione di dover a loro volta esser posti in sicurezza.

Bisogna uscire da questa inerzia che si trascina da troppi anni e dal labirinto di competenze e responsabilità e trovare un obiettivo comune, quello di restituire immediatamente decoro ad una cinta muraria che custodisce al suo interno il Castello di Giulio II e la Chiesa di Sant’Aurea tutte meraviglie che meriterebbero -come chiediamo inascoltati da mesi- il prestigioso riconoscimento Unesco e non il desolante destino di un degrado crescente ormai davvero inaccettabile.

Ringrazio la coordinatrice del Municipio X di Fi, Mariacristina Masi, che rinunciando quest’anno alle sue ferie sta conducendo una battaglia sul campo segnalando questa come altre emergenze” – conclude il Senatore.