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#Cerveteri, l’opposizione presenta le osservazioni alla variante del Piano Regolatore e chiede la revoca della delibera di adozione foto

Nella richiesta sono stati contestati nella sua totalità procedure, trasformazioni, destinazioni, sviluppi e progettualità.

#Cerveteri, l’opposizione presenta le osservazioni alla variante del Piano Regolatore e chiede la revoca della delibera di adozione

Il Faro on line – L’opposizione di centrodestra e liste civiche connesse (A. De Angelis, Belardinelli A., Orsomando S., Ramazzotti L. e L. Piergentili ) fanno sapere, in una nota, che navigano unite e a a vele spiegate puntando direttamente al cuore dell’amministrazione Pascucci.

Il 21 agosto, infatti, sono state protocollate puntuali osservazioni alla Variante al Prg con richiesta di revoca della delibera di adozione nr. 18/2017 nella quale veniva espresso un nitido dissenso corale e richiesto il rispetto della normativa urbanistica di riferimento.

Nella richiesta venivano contestati, allo stesso tempo e nella sua totalità, procedure, trasformazioni, destinazioni, sviluppi e progettualità prospettati con tale variante.

“Le osservazioni presentate – dichiara il consigliere Aldo De angelis – non richiamano affatto l’attenzione sulle questioni di ordine politico ma, bensì, su quelle di rispetto della normativa urbanistica vigente, le evidenti difformità, la particolare destinazione dei territori, valutazione di impatto territoriale ed etica del territorio stesso, l’utilizzo improprio dello strumento della Variante al Prg ma anche le palesi irregolarità giuridiche della delibera di adozione nella totale indifferenza dei più.

E, con questo documento, profondamente condiviso, abbiamo dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che c’è un opposizione di centrodestra propositiva, “vera e compatta”.

“Si respira, almeno per noi, un nuovo positivo vento politico – prosegue l’avvocato Belardinelli – che arriva dalla proficua e trasparente collaborazione nello studio degli atti e delle loro criticità come quelle riscontrate nella Variante del Prg e relativa delibera di adozione che fanno acqua da tutte le parti come ben evidenziato nelle nostre osservazioni.”

“Abbiamo sottolineato, con la presentazione di questo documento unitario – aggiunge il consigliere Orsomando – che probabilmente emerge con amara chiarezza la volontà politica di soddisfare, presumibilmente, le richieste paventate di alcuni portatori di interesse, anziché occuparsi dei problemi strutturali del paese, proponendo soluzioni che partano da una visione generale in grado di cogliere le esigenze di tutta la comunità cerite.

Una Variante al Prg che non è per Cerveteri ma rappresenta un “altro” ceto politico incapace di guardare in modo “diverso” al nostro territorio.”

“La questione di fondo, al di là di quella giuridico-legale – prosegue il geometra Ramazzotti – rimane il tipo di visione del territorio. Un territorio che non viene considerato, dai soggetti pubblici come l’attuale amministrazione di Cerveteri, per la sua vocazione-identità, ma oggetto di trasformazione e di colonizzazione in barba a precisi iter urbanistici e normativa di regolamentazione degli stessi.”

Cosa c’è dietro a questa Variante? – termina il consigliere Pergentili – forse una sfilata di personaggi “allineati e coperti”, un arrampicarsi sullo specchio oleato della “grande opportunità da cogliere”, un susseguirsi di “ecco la grande occasione per Cerveteri” o che altro?, questo lo vedremo e lo verificheremo subito dalla risposta alle nostre osservazioni “altrochechiacchiere” e a che tipo di comportamento adotterà la Regione Lazio in mano, ancora per poco, a un deludente centrosinistra!”, così conclude la nota.