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Ostiamare, Marco Proietti, ‘Con il Cassino, il carattere in campo valore aggiunto, con la Lupa Roma sarà una battaglia’

Parla a fine partita, l’autore del rigore al 40' del primo tempo, all’Anco Marzio. E la squadra ha tenuto il risultato fino alla fine. Tre punti e già in cima

Ostiamare, Marco Proietti, ‘Con il Cassino, il carattere in campo valore aggiunto, con la Lupa Roma sarà una battaglia’

Il Faro on line – Rotta verso i tre punti della cima della classifica, per l’Ostiamare e l’autore della vittoria all’Anco Marzio, nella giornata di esordio con il Cassino, è stato lui. Uno degli acquisti preziosi della stagione 2017/2018.

E’ stata una settimana importante per Marco Proietti. Dopo l’esordio ufficiale in Coppa Italia, dove aveva disegnato una performance eccellente, accanto a Fabrizio Roberti e Michele Santucci, con il Latina, è tornato in campo per la prima di campionato.

Il primo gol dell’Ostiamare in serie D, targato sesto campionato semiprofessionistico, è stato suo. Un rigore solitario e da lui stesso procurato, come descrive nella sua intervista, rilasciata a fine partita, a Riccardo Troiani, dell’Ufficio Stampa della società biancoviola. Una difesa ciociara in difficoltà, con lui in mezzo a creare occasioni. Ed ha ereditato ormai, il carattere dei gabbiani. Quella caratteristica pungente e marcata dei ragazzi di mister Greco, che è il valore aggiunto, come ancora Marco, si sente di dire.

Non è mai facile cominciare un campionato, in cui studiare e capire le altre squadre, appena si incontrano. Lo pensa Proietti, lanciando già il suo pensiero a domenica prossima. Ci sarà la Lupa Roma, in trasferta. Squadra arrivata in serie D, quest’anno. Ma la voglia di vincere ancora, c’è e lui vuole farlo ancora, con i compagni di Ostia.

“Ero partito con l’idea di calciare di prima – dice Marco, descrivendo il suo gol su rigore – poi quando ho visto che arrivava sparato il giocatore avversario, ho deciso di rientrare. Mi sembrava rigore netto – e parlando del carattere in campo dell’Ostiamare, aggiunge – vale il discorso che avevamo fatto con il Latina. Questa è una squadra abituata a lottare e a soffrire. E’ una caratteristica che ho visto sin dal primo giorno, quando sono venuto a giocare ad Ostia. E’ un elemento importantissimo, in un campionato come questo. Al di là dei valori tecnici, penso che sia, un nostro valore aggiunto – commentando la sfida del 10 settembre, con la Lupa Roma, ammette – le prime sfide sono le più difficili. Non si conoscono a pieno, né le squadre, né i giocatori. Alcuni della Lupa Roma, li conosciamo e il mister preparerà bene la partita. Andremo lì a fare una battaglia, come siamo abituati”. Con il sorriso, poi conclude: “Dedico il mio gol, a mia moglie e a mio figlio Giovanni”.

Foto : Claudio Spadolini