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Salvamento, 7 medaglie agli Europei, primi Silvia Meschiari e Federico Gilardi nella 200 superlifesaver

In svolgimento fino al 10 settembre, la competizione ha già visto gioire l’Italia. Per la prima volta, gare unite, con Open e Youth insieme

Salvamento, 7 medaglie agli Europei, primi Silvia Meschiari e Federico Gilardi nella 200 superlifesaver

Il Faro on line – Non smentisce le attese, il salvamento azzurro. Ai Campionati Europei, in svolgimento a Bruges, gli atleti italiani vincono 7 medaglie.

Sono il bottino, della prima giornata di gare, sotto il cielo del Belgio e arrivano, sia dagli assoluti, che dai più giovani. 3 ori, 3 argenti ed 1 bronzo. La specialità fortunata è quella dei 200 metri superlifesaver.

Fino al 10 settembre, la Nazionale italiana si giocherà il podio, come di consueto, nelle manifestazioni internazionali. Per la categoria dei grandi, Silvia Meschiari, Federico Gilardi e Cristian Barbati sono saliti sul gradino più alto, ottenendo il titolo continentale, personale. Silvia lo ha fatto con il tempo di 2’22’’06, a 16 centesimi dal suo record del mondo di Roma, registrato quest’anno (2’21’’90), Federico ha messo a segno l’oro con il crono di 2’05’’66, battendo il suo compagno di squadra, Daniele Sanna, che invece ha segnato il timing di 2’05’’71. Cristian Barbati invece è arrivato primo con il tempo di 2’12’’71.

Le medaglie d’argento con relativi titoli di vicecampioni juniores, sono stati conquistati da Samantha Ferrari, lo stesso Sanna ed Edoardo Giuseppe Pirola. La Ferrari è arrivata alle spalle della Meschiari, con 2’25″80, Daniele Sanna ha fermato il crono a 2’05″71, a 5 centesimi di Gilardi e Pirola, lo ha fatto in 2’14″74, mettendosi l’argento al collo, dietro con 2’’03 in più, rispetto a Barbati. Doppio podio azzurro, allora, sia per il primo, che per il secondo posto.

L’unico bronzo vinto è giunto da Alessia Locchi, con il tempo di 2’34″78.

La superlifesaver , dei 200 metri. Ecco cos’è

Una specialità affascinante, i 200 metri superlifesaver. E’ particolare lo sport del salvamento. L’atleta porta con sé in gara, porta un supporto, per rispettare le dinamiche e le regole del gioco. Non è solo. I primi 75 metri, come indica il sito ufficiale della Federazione Italiana Nuoto, sono caratterizzati dallo stile libero. Si raccoglie il manichino e si trasporta per 25 metri. Nel punto dei 100 metri, si indossano pinne e torpedo. Arrivati ai 150, si allaccia il torpedo al manichino e si nuota poi, l’ultima vasca, a trasporto.

Novità targata 2017

Quest’anno il regolamento, della competizione continentale, ha previsto di unificare gare Open e Youth, insieme. Fino a sabato 9 settembre, ci saranno tre giorni di gare in piscina a Bruges, con altrettante prove oceaniche, ad Ostend, in cui si prevedono 27 chilometri di distanza.

Foto : Federazione Italiana Nuoto