Seguici su

Cerca nel sito

Crisi idrica, Fazzone a Governo e @RegioneLazio ‘Necessari i finanziamenti per collegare le reti idriche di #Cellole e #Minturno’

Secondo Fazzone, i lavori che interesserebbero le due reti idriche sarebbero in grado di risolvere in maniera strutturale, e in tempi brevi, la crisi idrica.

Crisi idrica, Fazzone a Governo e @RegioneLazio ‘Necessari finanziamenti per collegare le reti idriche di #Cellole e #Minturno’

Il Faro on line – Claudio Fazzone, senatore pontino di “Forza Italia” fa appello al Governo e alla Regione Lazio affinché il progetto di collegamento della rete idrica da Cellole a Minturno, inteso come soluzione della situazione di emergenza del Sud Pontino, sia inserito nel piano di interventi finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ieri, infatti, Fazzone si è rivolto, tramite una nota, al presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Il motivo? Segnalare come sia “ormai oggettivamente comprovato che, nell’intera regione Lazio, l’area dell’Ato4 – Lazio Meridionale, in special modo il Sud Pontino, si qualifica come la zona maggiormente impattata dalla grave emergenza idrica in corso”.

Inoltre, Fazzone sottolinea che “le problematiche di ordine pubblico, derivanti dal disagio costante cui sono sottoposti i cittadini e dall’incalzare della crisi e dai conseguenti danni economici alle attività commerciali del posto, perlopiù improntate al turismo estivo, sono all’ordine del giorno” e mostra preoccupazione per aver appreso che “nell’ambito della definizione degli interventi che verranno finanziati con i fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a seguito della dichiarazione dello stato di calamità naturale, non sarebbe ricompreso il progetto di collegamento della rete idrica dell’acquedotto della Campania Occidentale a Cellole con la rete di Minturno, sottoposto all’Ente Regionale dai Sindaci del territorio”.

Secondo il senatore si tratterebbe di un fatto “inaccettabile poiché, a fronte della crisi gravissima in atto, risulta essere assolutamente indispensabile che a tale intervento sia data la massima priorità”.

“L’opera, infatti, richiede appena 120 giorni di lavoro per essere realizzata – scrive Fazzone nella nota inoltrata a Governo e Regione – ed è in grado di garantire, da subito, 160 litri al secondo, prelevati dalla sorgente Gari di Cassino, risolvendo nell’immediato, in modo strutturale, i problemi del Sud Pontino.

In merito, si sono già espresse favorevolmente oltre alle Regioni, anche le Autorità di Bacino interessate. Nel consesso della Conferenza dei Sindaci sono state già stanziate rilevanti risorse a carico della tariffa per azioni atte a contrastare l’emergenza idrica, come la realizzazione di nuove captazioni, il risanamento delle condotte idriche ammalorate e il recupero delle perdite fisiche, interventi già in corso che avranno effetti positivi soprattutto nel medio-lungo termine”.

Fazzone conclude la nota evidenziando l’estrema urgenza dell’inserimento del progetto all’interno degli interventi che beneficeranno dei fondi statali, facendosi, quindi, portavoce “di cittadini esasperati, di imprenditori, agricoltori e commercianti che ogni giorno devono lottare per la sopravvivenza delle loro attività”.