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#Anzio, Di Fede ‘Scarsa manutenzione e controllo nelle scuole’

Città Futura: "La soluzione, a fronte di nuove iscrizioni, è sempre tagliare e risuddividere gli spazi, mai crearne di nuovi".

Il Faro on line – “Speravamo che almeno l’inizio di questo anno scolastico, ultimo fortunatamente gestito dall’amministrazione Bruschini, filasse liscio come l’olio ed invece…
Apprendiamo che, causa infiltrazione, il plesso de “La Sirenetta” ha subìto dei danni al soffitto…e dopo solo una pioggia. Un giornale locale lo ha definito “contrattempo” noi lo chiamiamo “la solita scarsa manutenzione e controllo” a cui ormai siamo assuefatti”. Sono le parole di Chiara Di Fede, portavoce Città di Futura Anzio.

“Eviteremo di procedere ad un accesso agli atti per chiedere i varbali degli ormai famosi “sopralluoghi” perchè tanto siamo certi che ci risponderebbero, come accaduto per i controlli sicurezza post-sisma sbandierati a Novembre 2016, che non è stata redatta alcuna relazione tecnica. Poi però venne giù la finestra all’Ambrosini.

E veniamo alla vicenda della scuola Virgilio di Lavinio. Cessione delle aule alla Collodi…senza però inviare alcuna comunicazione di merito alla dirigente interessata (alleghiamo esito accesso agli atti) Già proprio così…un bel giorno si presentano gli operai a scuola e dicono che i laboratori saranno destinati ad accogliere gli alunni di un altro istituto comprensivo, bagni compresi e….nessuno ne era stato informato.

Senza laboratori come faranno gli allievi ad approfondire le materie ed a fruire di una offerta formativa completa? Ma in fin dei conti perchè informare…dopo che il Sindaco in consiglio comunale ha precisato che le scuole sono sue e decide lui. Due consiglieri di opposizione presentarono una interrogazione nel merito ma poi lì si sono arenati. Dove sono? Hanno proposto soluzioni alternative?

Unico dato certo: nessun rispetto delle procedure, nessuna comunicazione alla Ds… neanche di cortesia.  E ricordiamo che in oltre quattro anni il Comune non ha partecipato ad alcun bando regionale per l’edilizia scolastica nè dato seguito al punto di programma elettorale sbandierato nel 2013 in tal senso.

A proposito…la Falcone in che condizioni è? Insomma la soluzione, a fronte di nuove iscrizioni, è sempre tagliare e risuddividere gli spazi…mai crearne di nuovi. E poi si spendono 12.000 euro di ciclamini e 70.000 euro di lucine e lucette natalizie.
Problemi che si ripresentano ogni anno, con le stesse modalità e con le medesime risposte amministrative…”famo come ce pare”…in attesa della grande ammucchiata elettorale del 2018 con i “faremo ciò che non abbiamo fatto fino ad ora”, i “vecchi volti ed un nuovo programma”.
Cari cittadini…avete più potere di quello che pensate, dovete solo esercitarlo” – conclude Di Fede.