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Allarme Chikungunya a #Anzio, iniziata una disinfestazione straordinaria

Del Giaccio e Di Fede fanno richiesta di accesso agli atti: "Vogliamo vederci chiaro"

#CittàFutura #unalatracittà Area Ambiente e sanità: comunicato congiunto

 

Il Faro on line – In riferimento ai casi di “Chikungunya”, che si sono verificati nei giorni scorsi, a tutela sella salute pubblica il Comune comunica il programma del servizio cautelativo di disinfestazione straordinaria,  larvicida e adulticida, sull’intero territorio comunale di Anzio:

12 settembre 2017

Anzio Centro – S. Teresa – Q.re Europa

13 settembre 2017

Sacro Cuore – Anzio Colonia – Villa Claudia

14 settembre 2017

Villa Claudia – Lavinio Mare

15 settembre 2017

Lido dei Pini – Sacida – Lavinio Stazione – Zodiaco

18 settembre 2017

Falasche – Miglioramento – Pocacqua

Dalle ore 16.00 alle ore 21:00  larvicida

Dalle ore 23.00 alle ore 04:00  adulticida

Si consiglia, durante i trattamenti, di evitare l’esposizione all’esterno di indumenti e  di tenere chiuse le finestre delle abitazioni.

Per quanto concerne la zona Cincinnato – Lido delle Sirene, la disinfestazione sarà ripetuta nuovamente nei giorni 12-13-14-15 e 18 settembre 2017, a partire dalle ore 15.30. Si invitano i proprietari dei giardini privati a facilitare l’ingresso al personale qualificato ed identificato, per l’esecuzione della disinfestazione larvicida/adulticida anche nelle aree private. In caso di avverse condizioni meteo gli interventi verranno sospesi.

Del Giaccio, Di Fede: “Vogliamo vederci chiaro”

“Risale alla scorsa settimana la notizia, diffusa dalla stampa locale prima e solo in un secondo momento sulla pagina istituzionale comunale, dei tre casi conclamati di febbre causata dal virus Chikungunya, il cui focolaio sembra essere stato individuato in località Lido delle sirene e veicolato da zanzare tigri”. Lo dichiarano Giovanni Del Giaccio, fondatore del gruppo #unaltracittà e Chiara Di Fede, portavoce Movimento Civico Città Futura Anzio.
“E’ noto che la nostra fosse una zona già sottoposta a contro­lli e che in Italia il Ministero della Salute ha diramato un “Piano Nazionale di sorveglianza”. Sapp­iamo anche che i risc­hi sono ridotti, come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, ma sono i tempi di attivazione, ai primi di Settembre delle pr­ocedure di intervento a preoccupar­ci.

Se i casi si rife­riscono, come sembra, a inizio agosto, molti altri possono essere stati punti da­lle stesse zanzare contraendo il virus. Come mai sia la popolazione che il Comune sono stati avvisati quasi 30 giorni dopo? È stato fatto tutto secondo le procedure? Noi vogliamo vederci chiaro, ed allora abbiamo inoltrato una richiesta di accesso agli atti alla Asl di competenza per conoscere:
– la data alla quale si riferiscono i casi accertati di contagio e manifestazione del virus;
– la data con relativa nota nella quale è avvenuta la notifica dei casi di contagio alla Asl ed agli altri enti competenti;
– la data e la relativa nota con la quale è stato attivato il protocollo de quo previsto;
– la nota con la quale è stato avvisato il Sindaco di Anzio affinchè procedesse con la messa in atto delle misure di sua competenza.
Nel merito abbiamo attivato anche i nostri rispettivi referenti regionali.
Restiamo in attesa e chissà che magari qualche consigliere comunali si desti dal letargo e si adoperi in tal senso” – conclude la nota.