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Ostiamare, Gianmarco Pieri, ‘Siamo carichi, speriamo di fare il meglio possibile’

Il difficile girone G, il gruppo Ostiamare, la sua esplosività in campo e l’obiettivo della salvezza. Racconta di sé e del campionato, il nuovo difensore biancoviola

Ostiamare, Gianmarco Pieri, ‘Siamo carichi, speriamo di fare il meglio possibile’

Il Faro on line – Uno dei pilastri della difesa biancoviola. Insieme al nuovo arrivato come lui, Tommaso Mazzei e alle due colonne dell’Ostiamare, del reparto arretrato, Andrea Belardelli e Francesco Colantoni, Pieri ha cominciato la sua prima stagione con la società dei gabbiani.

E’ un ambiente a lui famigliare, tuttavia. Basta poco tempo per arrivare fino all’Anco Marzio, da Vitinia, dove adesso abita, come racconta ad Il Faro on line e l’armonia del gruppo e la soddisfazione di farne parte, lo aiutano certamente a fermare avversari e ad erigere muri utili, di fronte alla porta lidense.

Lo fa, con le caratteristiche del vecchio difensore prendi palloni e tutta roccia, con quella esplosività che lo ha reso una delle pedine importanti, della squadra di mister Greco. E’ arrivato dal Trastevere Gianmarco e lo scorso anno, è mancato poco per lui, per raggiungere il successo mai sognato e quello desiderato da tutti, la promozione in Lega Pro. Ricorda con entusiasmo quell’esperienza amaranto e quest’anno con l’Ostiamare, si porta dietro quel bagaglio di crescita tecnica, per fare bene nella stagione odierna.

E’ partita bene, con il Cassino. Subito vittoria e subito in campo titolare Pieri, con la formazione ciociara, che non trovato varchi per trafiggere Alessio Quattrotto. Merito, anche il suo, là dietro e non vede l’ora di ripetersi, nelle prossime gare. Scalpita di tornare in campo, insieme ai suoi compagni e di raggiungere ancora un’altra vittoria. Sta lavorando bene il gruppo per questo scopo, racconta al termine dell’allenamento del giovedì pomeriggio.

Prossima fermata in campionato, il Tortolì, nel fortino di casa. Ma è pronto a tutto, in difesa, insieme agli altri 10 guerrieri biancoviola che non molleranno di un passo, in campo. E lo faranno anche, all’interno di questo periodo intenso di gare. Campionato, recupero con la Lupa Roma e poi Coppa Italia. Tutti incontri tosti saranno, con squadre del proprio girone. Un raggruppamento complicato in cui sono presenti squadre attrezzate.

L’obiettivo dell’anno nuovo è la salvezza. Quei 40 punti sono già affascinati da raggiungere e tutto quello che verrà dopo, sarà il frutto del duro lavoro e dell’impegno, messi in campo. Come sempre. Famosa l’Ostiamare per questo e Gianmarco ne ha imparato la mentalità, grazie all’eredità portata dai giocatori senatori della scorsa stagione. Un elemento giusto per una squadra che ha le stesse sue caratteristiche caratteriali e la sua forza in difesa completa un gioco, destinazione vittoria.

Il campionato di serie D, laziale sardo, è appena iniziato. Pieri lo sa. Una competizione lunga e difficile, fino a maggio. Ci sta lui a combattere, là dietro e la sua maturità tecnica sul rettangolo di gioco è fondamentale, per la squadra di mister Greco.

Queste, sono state le sue parole, per i lettori di testata.

 Sei all’Ostiamare da quest’anno. Sei uno dei nuovi acquisti biancoviola. Come sta andando la tua esperienza in squadra?

“Mi trovo veramente bene. Abito vicino ad Ostia, a Vitinia. Sono contento di giocare in un contesto che già conoscevo. Personalmente, molti ragazzi non li conoscevo di persona, ma mi sono trovato bene. E’ un bellissimo gruppo. Molti giocatori si sono portati dietro, l’esperienza positiva dello scorso anno e quindi, già con quella mentalità, è cominciato il campionato odierno”.

Prima partita già vinta con il Cassino. Riposo forzato per il maltempo con la Lupa Roma e poi tra pochi giorni, tante partite concentrate in poco tempo ..

“Siamo pronti, sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo lavorato bene, in questo mese e mezzo, da quando è cominciata la preparazione. Siamo carichi e speriamo di fare il meglio, possibile”.

Puoi descrivere le tue caratteristiche in campo, per i lettori?

“Sono un vecchio centrale, parecchio esplosivo. Combatto bene in difesa e riesco a coprire”.

Molto si è parlato di questo difficile girone G. Qual è il tuo pensiero?

“Difficile. Le laziali sono attrezzate, come le sarde. Sarà un campionato duro.

Domenica, arriva il Tortolì, all’Anco Marzio. Come vi state preparando?

“Stiamo lavorando bene, come sempre. Come abbiamo fatto sin dall’inizio. Siamo sempre carichi, come lo stiamo stati anche per le amichevoli. Siamo pronti a tutto. Sentiamo quella giusta inquietudine di tornare in campo, perché dopo due settimane, il campo manca”.

Quali sono gli obiettivi della stagione, secondo te?

“Intanto, prima arriviamo ai 40 punti salvezza .. e poi tutto quello che ci sarà in più, sarà ben accetto. Ce lo prenderemo volentieri, perché sarà merito nostro. Prendiamo questa salvezza il prima possibile, adesso ..”.

Lo scorso anno, hai giocato con il Trastevere. Quali sono i tuoi ricordi ?

“Bellissimi. Abbiamo sfiorato una vittoria, che sarebbe stata clamorosa. Purtroppo, è mancato all’ultimo, un pizzico di qualcosa in più. E’ stata tuttavia, un esperienza bellissima, vissuta all’interno di un girone H, in cui abbiamo affrontato trasferte anche nel sud Italia. Ho fatto moltissima esperienza, che mi ha fatto crescere davvero tanto. In un solo anno, è stato così. Grazie, ad allenatore, dirigenza e compagni. E mi sono portato questa eredità all’Ostiamare. Speriamo potrà tornare utile”.

Foto : Claudio Spadolini