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#Latina il movimento politico Area Riformista aderisce a Fratelli d’Italia

Ad annunciarlo è il portavoce Comunale di FdI Giovanni Farina

Il Faro online – “Era un fatto naturale che questo avvenisse, abbiamo valori e ideali condivisi, siamo uniti da una comune opposizione alla maggioranza che oggi governa Latina in modo pessimo, crediamo nei valori della vera politica intesa come servizio alla persona e alla Comunità. Il nuovo corso di Fratelli d’Italia oggi si arricchisce di un bagaglio umano e politico importante. Abbiamo messo da parte i personalismi e le inutili divisioni nel nome di un obiettivo comune: l’ idea di Latina al centro e motore del territorio pontino, una città che deve avere delle ambizioni per il futuro oltre che saper gestire i fondamentali servizi di base per i cittadini”. Spiega il portavoce Comunale di FdI Giovanni Farina.

Antonello Trovato, Daniela Boaretto, Erik Federici, Manuel di Giulio, ex portavoce del movimento civico, oggi esponenti di Fratelli d’Italia, affermano che “questo passaggio valorizza entrambi le parti. Area Riformista si arricchisce del partito e il partito si arricchisce dell’esperienza di Area Riformista. Auspichiamo che questa nostra decisione serva da stimolo per altri movimenti indipendenti della nostra stessa area politica presenti in città, di domandarsi se non sia ora di abbandonare uno sterile ‘splendido isolamento’, per una esperienza politica maggiormente organizzata e strutturata sul territorio”.

Commenta Farina “Fratelli d’Italia vuole porsi oltre le divisioni ideologiche del Novecento, (oggi più che mai tornate di moda, ad arte, per distrarre i cittadini dai disastri di chi ci governa) attraverso politiche sociali tese ad unire gli Italiani sulla base di condivisioni di programmi e valori comuni sia in campo nazionale che territoriale. Serve lavorare per ritrovare il senso di appartenenza alla nostra comunità, quella latinense, la conoscenza o la riscoperta della nostra storia, le tradizioni e un sano orgoglio nazionale e soprattutto, avere ben chiara la consapevolezza di essere un popolo con delle virtù e capacità inferiori a nessuno”.