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#Fiumicino, stanotte nuove disinfestazioni contro la zanzara tigre

Le operazioni di contrasto alle zanzare in fase adulticida si effettueranno anche per la fase larvale da lunedì prossimo.

Il Faro on line, Fiumicino – Il comune di Fiumicino fa sapere alla cittadinanza che, come annunciato, dopo gli interventi effettuati a luglio e settembre scorso nei parchi pubblici e nei plessi scolastici, in considerazione dei possibili casi di patologia di Chikungunya, partiranno oggi alle 23.30 delle nuove procedure straordinarie di disinfestazione per il controllo e la lotta contro le zanzare tigre.

Stanotte tutti i 49 plessi scolastici compresi all’interno del territorio del Comune di Fiumicino saranno interessati dagli interventi di disinfestazione con quattro squadre di operatori munite di autocarri con cannoni atomizzatori a media e lunga gittata, dotati di lance manuali nebulizzatrici ad alta pressione collegate a cisterne mediante tubazioni mobili.

Le operazioni di contrasto alle zanzare in fase adulticida si effettueranno anche per la fase larvale da lunedì prossimo mediante l’apposizione di compresse per il trattamento di ristagni all’interno di tombini e caditoie per impedire il proliferare delle colonie favorite dalle ultime pesanti piogge e dalle miti temperature tipiche del periodo.

Sarà un vasto intervento che interesserà il nostro territorio in via straordinaria –spiega il sindaco Esterino Montino – e che segue quelli già effettuati nel corso dell’estate. Lunedì, dopo il primo trattamento sulle scuole, si proseguirà con parchi pubblici, uffici comunali, pozzetti e caditoie presenti lungo le strade”.

Per mettere a conoscenza la cittadinanza saranno affisse locandine esplicative. In ogni caso, come informa la ditta incaricata del servizio, saranno utilizzate sostanze in modalità e quantità tali da non provocare nessun danno a persone e cose.

Al fine di prevenire infestazioni di zanzare si invitano tutti i cittadini ad applicare semplici norme di prevenzione. Tra queste: evitare la formazione di piccole raccolte d’acqua stagnante; svuotare nel terreno, e non nei tombini, sottovasi, piccoli abbeveratoi, innaffiatoi; coprire con zanzariere o teli di plastica (senza creare avvallamenti) i contenitori d’acqua inamovibili quali vasche, bidoni, fusti, ecc.; non stoccare pneumatici vecchi all’aperto; introdurre del filo di rame nei contenitori che non si possono muovere; diffondere a vicini e conoscenti queste semplici norme.