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#Ostia Sinistra Italiana, ‘Definiscono ammodernamento strutturale per l’Ospedale Grassi lo smantellamento totale della sanità pubblica’ foto

Possanzini: "La Lorenzin avvia la campagna elettorale a fianco del Pd"

Il Faro online – “C’è aria di campagna elettorale nel Municipio X di Roma Capitale. La Ministra Lorenzin, prima Berlusconiana ed oggi portabandiera della destra moderata dal ‘volto umano’ e prossima all’accordo con il Pd, un partito di destra che ha perduto ogni orientamento e si è dedicato esclusivamente alla coltivazione del potere, ha oggi dichiarato che per l’Ospedale Grassi di Ostia sono in programma lavori edili di ammodernamento e manutenzione strutturale”, – dichiara in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio.

“Una grandissima notizia, – spiega Possanzini – peccato che l’Ospedale, finemente ristrutturato, chiuderà i battenti se non verranno fatte assunzioni di personale. La carenza di strutture e posti letto, così come l’insufficiente numero di addetti, non permettono di far fronte alla enorme richiesta di assistenza sanitaria del nostro Municipio. I pensionamenti e l’età media sempre più alta del personale medico e di quello ausiliare, hanno trasformato l’ospedale Grassi in una struttura prossima al collasso“.

“Il grido di dolore è quotidiano – incalza il segretario – e arriva dal personale medico, da quello di servizio, dai pazienti, dai familiari dei pazienti, dalle organizzazioni sindacali e da quelle di volontariato. La situazione è esplosiva ma La Lorenzin, strizzando l’occhio al Pd anche in vista delle prossime Regionali, pensa solamente agli ammodernamenti strutturali. Continuano le inaugurazioni di scatole che rimarranno ‘scientificamente’ vuote, che saranno solamente cartellini elettorali da sventolare per cercare di mantenere salde le posizioni e continuare a coltivare gli orticelli di potere”.

“Stanno privatizzando la sanità pubblica – conclude Possanzini – mascherando questo disegno con le ristrutturazioni edili, stanno spingendo i pazienti nelle braccia della sanità privata e delle assicurazioni sanitarie. La salute non è una merce e l’accesso alle cure è un diritto e non un privilegio per ospiti paganti. E’ vergognoso che tutto questo si realizzi sulla pelle dei più deboli”.