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Aggressioni ad #Ardea, La Sinistra che vogliamo accusa, ‘siamo tutti in uno stato di pericolo’

"Ci aspettiamo che il sindaco, il presidente del consiglio, diano un segno di chiaro dissenso a questi metodi".

“In merito ai fatti accaduti, per altro due giorni di fila, in cui un consigliere di maggioranza cede a istinti aggressivi verso il dissenso cittadino, riteniamo doveroso prendere una posizione di dura denuncia pubblica. L’ aggressione ai danni di un cittadino, per altro nostro sostenitore, ci obbliga a ritenerci tutti in stato di pericolo”. Lo afferma una nota a firma “La Sinistra che Vogliamo”.

“Ci dica il sindaco – prosegue il comunicato – quale spazio di agibilità politica intende concedere alle minoranze o se si sceglie la via dell inciviltà. A noi basta sapere se i cittadini saranno obbligati a recarsi ai consigli comunali o alle commissione in un un’atmosfera da guerriglia, stabilite queste regole siamo pronti ad adeguarci.

“Ci aspettiamo pertanto che il sindaco, il presidente del consiglio, diano un segno di chiaro dissenso a questi metodi, intervenendo in modo chiaro e inequivocabile alla condanna di certi comportamenti, adottando soluzioni nei confronti del consigliere in questione, anche nel rispetto delle persone che da sempre perseguono la partecipazione democratica alla vita sociale e politica della città. Da difensori della democrazia ci risulta insopportabile assistere oltre a spettacoli di questa levatura poco edificanti”.