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#Cerveteri, Pascucci ‘La Raggi ci convoca solo per parlare dei problemi che Roma vuole scaricare sulla Provincia’

Il Sindaco: "Continua la mancanza di un coinvolgimento degli Amministratori nella Città Metropolitana".

Il Faro on line – “È con grande rammarico che devo constatare come, nella Conferenza dei Sindaci della Città metropolitana di oggi, i presenti siano pochi – ha dichiarato il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci e Consigliere della Città metropolitana di Roma Capitale nel suo intervento di ieri – e questo ci porta a una riflessione sul ruolo che deve avere questa Conferenza”.

“Non possiamo dimenticare – ha proseguito Pascucci – che ci sono state altre conferenze dei Sindaci che in passato sono andate deserte perché il Sindaco di Roma non ha potuto partecipare, oppure perché iniziate in eccessivo ritardo.

Quando è capitato non ci è stata neppure fatta la minima scusa istituzionale, anche considerato il fatto che molti Sindaci vengono dai propri territori, spesso affrontando lunghi viaggi per essere presenti in questa sede.

Si collegano poi a queste problematiche tutta una serie di lavori che questa Istituzione è tenuta a portare avanti: domani si terrà il Consiglio della città metropolitana, dove approveremo il bilancio 2017 e nessun Sindaco è stato coinvolto in questo percorso.

I Consiglieri hanno avuto i documenti solo a poche ore dalla convocazione del Consiglio e, quando ho richiesto la Sala delle Bandiere di Palazzo Valentini per incontrare i Sindaci ed illustrare loro il Bilancio, ce la siamo visti negare dalla Sindaca Raggi e dal Vice Sindaco Fucci”.

Perciò se non vogliamo che questa Conferenza sia solo una sede in cui noi Sindaci veniamo convocati per condividere i problemi che Roma non vuole gestire da sola, oppure che i Sindaci siano ricevano comunicazioni dalla Città metropolitana solo quando si deve decidere la mappa delle aree su cui ospitare i rifiuti della Capitale, dobbiamo fare in modo che questi Sindaci e questi Consiglieri comunali, eletti in un ente di secondo livello, siano coinvolti sempre.

E dico questo alla Sindaca Raggi perché, seppure il Consiglio metropolitano è gestito dalla sua forza di governo, non ci sono i numeri per governare e fino ad oggi lo si è fatto perché le forze di opposizione hanno responsabilmente mantenuto il numero legale e hanno votato gli atti.

Se non vogliamo che gli Amministratori si sentano demoralizzati e pensino di venire alle assemblee della Città Metropolitana a perdere il loro tempo, rischiando che la partecipazione continui a diminuire, dobbiamo lavorare perché si sentano coinvolti non solo nella decisione dei problemi di cui si devono fare carico ma anche nel processo decisionale che deve consentire a questo Ente di lavorare sulle Scuole Superiori, molte delle quali non sono a norma e sulla rete stradale provinciale.

Pertanto invito la Sindaca Raggi a fare attenzione al rispetto delle istituzioni, soprattutto quando un membro del Consiglio richiede una Sala per incontrare i Sindaci e, ingiustificatamente, gli viene negata” – conclude il Sindaco.