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La faccia bella di Ostia, al Porto Turistico un mare di Sport foto

Un evento che si è prolungato per tutta l’estate e che ha visto protagonisti 5 sport diversi.

Il Faro on line – Non si arrende Ostia, alle sue recenti vicende giudiziarie né ai titoloni “noir” dei mass media nazionali.  Dopo i fatti, che l’hanno sfregiata negli ultimi mesi, vuole risorgere e lo fa attraverso una delle sue strutture simbolo, che l’hanno resa famosa al mondo.

Per tutta l’estate, il Porto Turistico di Roma ha ospitato tanti eventi importanti. Tra di essi, lo sport ha avuto un ruolo chiave. In collaborazione con una stretta sinergia politica con la Regione Lazio, l’Hdra, l’Agenzia incaricata dall’Amministrazione Giudiziaria, di rilanciare l’immagine del Porto stesso, la struttura lidense ha organizzato iniziative differenti volte, non solo a trasmettere i valori dello sport e a promuovere la sua pratica, ma anche a ridare luce e trasparenza ad un territorio, che ne sente estrema necessità. Desidera comunicare purezza, freschezza e spontaneità, il X Municipio, valori che gli appartengono da sempre, a prescindere. Insieme alle 5 discipline sportive accorse in suo aiuto, atletica leggera, scherma, vela, pallavolo e arrampicata sportiva, Ostia vuole tornare a vivere, sotto al suo sole.

Ce n’era tanto, il 30 settembre, a splendere e ad appoggiarsi, su schiene e visi di 600 bambini felici ed appassionati di minivolley, che hanno riempito i 30 campi allestiti dalla Federazione Italiana Pallavolo. All’interno della manifestazione “Un Mare di Sport”, per tutto il pomeriggio di sabato, i piccoli atleti provenienti dalle società romane e laziali si sono sfidati sotto rete, per dimostrare passione ed entusiasmo, nei confronti di uno sport, sempre in costante crescita in Italia.

Questo evento, promosso ed organizzato dal Comitato Territoriale Fipav Roma e dal Comitato Regionale Fipav Lazio, con lo scopo di riqualificare la struttura portuale confiscata, si è tuttavia prolungato per tutta l’estate, coinvolgendo anche altri sport. Solo lo scorso week end, ha trovato il suo termine, con il coinvolgimento della pallavolo. Ma non solo. Anche una pedana di scherma ed un saccone del salto in alto hanno attratto piccoli e più grandi, per cimentarsi nella scherma e nell’atletica leggera.

Lo sottolinea, Andrea Cicini, ad Il Faro on line. Il responsabile, della Divisione Sport ed Intrattenimento dell’Hdra, racconta quanto il Porto Turistico voglia rinascere e desideri divulgare i valori puliti e pregnanti di un territorio tutto intorno, che ha chiesto aiuto e collaborazione a qualcosa di puro e di pulito, come lo sport. Una identificazione non di poco conto: “L’assetto sportivo del Porto è il nostro obiettivo. Lo sport è integrazione, disciplina e coinvolgimento di tanti giovani – ha detto, continuando – la Fipav ci ha supportato nello specifico, grazie ad una iniziativa condivisa dalla Regione Lazio e dal Presidente Zingaretti”. Ma non solo la pallavolo, nel programma della ultima estate, al termine.

Anche altri sport hanno riempito la struttura portuale, portando primati e realtà uniche al mondo: “Queste iniziative poste in essere, identificano 5 prime Federazioni, ad inglobarsi all’interno dell’area portuale e a svolgere attività. La Fidal ha certificato la prima pista di running, per appassionati, all’interno di una marina. Siamo la prima marina al mondo, che possiede questa pista certificata. Abbiamo avuto il muro da arrampicata di 7 metri e mezzo, con la sua Federazione. Anche in questo caso, prima marina al mondo, ad avere un muro di arrampicata sulla spiaggia.

La scherma poi. Vedere i bambini che la praticano, con il panorama del mare alle spalle, è un messaggio fantastico. Certamente, non poteva mancare la vela e quindi, anche la pallavolo. L’atletica leggera attrae i giovani, con il salto in alto e le altre diverse attività. Il Porto è una location, su cui le aziende dovrebbero cominciare a ricredere. Aiutandoci e ad investire un minimo. Le attività che facciamo sono diverse. Vanno anche sulla musica, l’arte e il cinema. E’ fondamentale per dare ad Ostia, un posizione importante”.

Sin dal mese di luglio, fino a quello di settembre, sono stati organizzati eventi sportivi, in ogni fine settimana, per riqualificare la struttura portuale e quella del X Municipio. La Regione Lazio ha finanziato tutto il progetto, accogliendo programmi ed idee delle Federazioni coinvolte. Fidal, Fis, Fiv, Fipav e Fasi hanno dato supporto logistico, tecnici e atleti per spingere Ostia a rinascere.

La faccia bella di un territorio, allora. Fondamentale, anche all’interno di una città come Roma, che ha sempre bisogno costante di strutture e di spazi dedicati allo sport. Ne parla, Carlo Martinelli, Presidente del Comitato Territoriale Fipav, di Roma. Tanto sta facendo il Coni, in questo senso, ma anche tanto stanno realizzando le Federazioni. E tramite questi progetti specifici, lo sport vuole incrementare praticanti e ideali. Suoi, soli. E allora, è stato il Porto Turistico di Roma ad averne necessità, lanciando una forte voce, anche nei confronti delle aziende, che sono invitate ad investire in denaro e tempo, per un luogo e per degli sport, che insieme rappresentano un forte slancio, verso il futuro.

Non sono terminati tuttavia, i grandi appuntamenti sportivi al Porto Turistico ed è ancora Cicini, a spiegarlo ai lettori di testata. In anteprima:“Il 5 ottobre, grazie al supporto del Presidente Pancalli e del Comitato Italiano Paralimpico, organizzeremo la Giornata paralimpica nazionale, dalla mattina alla sera. Il 7 ottobre invece, con Coni Lazio, avremo una intera giornata dedicata allo sport. Lo Sport in Piazza. Progetto sempre supportato dalla Regione Lazio.

Vogliamo poi definire dei progetti importanti con la scherma, raggiungendo un Guinnes dei Primati, che stiamo ponendo in essere, grazie al supporto di molte aziende come Toyota, presente anche per un Mare di Sport. Essa ci sposa e ci segue. L’impegno è quello di realizzare progetti ad hoc ed avere il contributo delle aziende, che credono in questo grande rilancio”.

Le interviste de Il Faro on line

Roberto Tavani, Responsabile della Segreteria Politica della Regione Lazio:

“La Regione Lazio ha stanziato dei fondi per poter finanziare i progetti che si sono svolti al Porto, in questi ultimi mesi. L’evento odierno rappresenta un momento di chiusura della manifestazione. Non è un’iniziativa della Regione Lazio, ma è del Porto Turistico di Ostia. Della sua nuova gestione. Reso possibile, grazie alla disponibilità del Presidente Zingaretti, con lo scopo di dimostrare che la Regione investe sul progetto di rilancio del Porto, dopo il sequestro e le tristi vicende, che tutti ben conosciamo.

Una istituzione che fa la sua parte, per il rilancio di un territorio. Lo scopo era proprio quello di rilanciare non solo la struttura portuale, ma anche il territorio stesso. I responsabili del Porto hanno scelto 5 Federazioni sportive che avevano presentato dei progetti. Abbiamo sostenuto le loro attività, sia dal punto di vista promozionale, sia per dare la possibilità a tutti i cittadini, di pratica le discipline, all’interno del Porto di Ostia. Pallavolo, vela, arrampicata sportiva, scherma e l’atletica leggera. Sport, che si stanno sempre più affermando.

Una collaborazione, che noi vogliamo vada avanti. In questo quadrante, abbiamo fatto altre cose. In collegamento con il Tribunale Penale di Roma, che ha sequestrato alcuni beni alla criminalità organizzata e li ha rimessi a disposizione della cittadinanza. La Regione Lazio è stata presente e continuerà a farlo. Se dovessimo essere riconfermati nelle prossime elezioni, certamente, continueremo a camminare su questa strada, ampliando il progetto anche ad altre discipline sportive. Non siamo tuttavia in grado di poterlo dire adesso”.

Andrea Burlandi, Presidente Fipav Lazio :

“Le finalità, sia con la Regione Lazio che con l’Amministrazione del Porto, è quella di contribuire al rilancio del Porto stesso, in qualche modo offuscata dalle vicende giudiziarie, che tutti conosciamo, tramite lo sport. Come Fipav, ci siamo messi subito a disposizione, con quello che è il veicolo più comunicativo, dei valori positivi del minivolley, dedicati ai più giovani. Siamo stati presenti tutta l’estate, con dei campi prova, per invitare a giocare i visitatori. Chiudiamo con una bellissima manifestazione, con 30 campi e centinaia di bambini, questa nostra esperienza al Porto.

Facciamo tantissima attività, per un movimento che non va mai in crisi. Ha sempre dei numeri positivi. Dalla serie A, fino ai campionati regionali. Ci aspetta una nuova stagione di grande attività, come sempre. Stiamo già lavorando, per i grandi eventi in programma. Fino alla competizione più importante di settembre 2018, per la gara inaugurale di Roma, dei Mondiali maschili, il 9 settembre al Foro Italico. Ci saranno tanti eventi di promozione. Il Torneo Volley Scuola, che compie quest’anno 25 anni, il Memorial Franco Favretto, la più grande giornata di minivolley ai Fori Imperiali, con oltre sei mila bambini, organizzato dal Comitato Fipav Roma”.

Claudio Martinelli, Presidente del Comitato Territoriale Fipav Roma:

“Oltre a svolgere attività del minivolley S3, abbiamo campionati, di prima, seconda e terza divisione. Roma possiede quasi 300 società. Uno dei comitati più grossi d’Italia. Facciamo attività, soprattutto nei quartieri romani, con l’obiettivo della riforma territoriale. Abbiamo acquisito anche il territorio di Rieti, per cui abbiamo grandi responsabilità, soprattutto dopo ciò che è accaduto, dopo il sisma.

Mercoledì scorso, ho incontrati gli amici reatini, a cui porteremo una manifestazione locale, che sia chiama Natale del Minivolley. Cercheremo di portare degli atleti importanti, come abbiamo fatto per Ivan Zaytsev e Antonella Del Core ai Fori Imperiali. Abbiamo sempre coniugato la collaborazione tra i nostri atleti e i bambini. Presente al Porto, c’è Sara Cortella. Una bambina nata con il minivolley, che oggi partecipa nel Club Italia, nel campionato di A2. Ha solo 16 anni. Talento della periferia romana di Tor Sapienza e sta crescendo.

Abbiamo tanta fame di spazi. Le palestre non sono sufficienti. Siamo vincolati a delle misure, per giocare in sicurezza. Abbiamo un ritardo politico e amministrativo, da parte dei Municipi, che non hanno ancora fatto i bandi. Potrei dire che lo sport a Roma si fa con estrema difficoltà. Troppi vincoli e poca attenzione politica. Al Porto, ci sono tanti bambini che giocano e che sono venuti insieme alle loro famiglie. Inizia la nostra stagione ufficiale nel bellissimo scenario del Porto Turistico di Roma, in una progettualità realizzata insieme alla Regione Lazio. E’ stato scelto lo sport per dare quel senso di purezza, freschezza e spontaneità, che solo esso può trasmettere”.

Foto Fipav