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Roma 2024, Malagò, ‘Decisione accettata, ma che non potrà essere mai capita dallo sport italiano’

Torna sul tema Olimpiadi italiane, la massima figura dello sport tricolore. Si parla di Milano 2026, per i Giochi invernali. Solo dopo le elezioni si potrà confermare oppure no

Roma 2024, Malagò, ‘Decisione accettata, ma che non potrà essere mai capita dallo sport italiano’

Il Faro on line – Sono stati già assegnati i Giochi del 2024. Sarà Parigi ad ospitarli. Con grande dolore, di tutto lo sport italiano. Solo un anno fa, moriva la candidatura e la ferita è ancora aperta.

Lo ammette, Giovanni Malagò, come riportato dall’Ansa, questa mattina. Il Presidente del Coni ribadisce, quanto sia stata perduta un’occasione eccezionale di rilancio dell’economia italiana e di tutto il movimento sportivo tricolore: “Si è persa una grande opportunità”. Una decisione netta, quella di Roma Capitale e del Sindaco Raggi e sin dai primi giorni di campagna elettorale. Niente corsa verso delle Olimpiadi che sarebbero state tragiche per la situazione economica della Capitale. A quanto, dichiarato dal primo cittadino romano. E allora, il mondo dello sport ha dovuto accettare, quel no, che ancora fa sanguinare cuori e sogni: “Una scelta che abbiamo accettato, ma che lo sport italiano non potrà mai comprendere”. Ha ammesso Malagò.

Subito il nome di Milano, si fece, allora. Ma anche Malagò spense gli entusiasmi. Troppo presto, per riprendere progetti in mano e andare dritti al Cio, a dire che l’Italia volevo tentare ancora. Deve passare del tempo. Ma Milano torna in voga, in questi giorni. Lo fa, dopo aver conquistato l’assegnazione come Host City della Sessione del Comitato Olimpico Internazionale del 2019. Probabilmente, un’anteprima di candidatura della stessa città lombarda e stavolta, per le Olimpiadi invernali del 2026. Un piano congiunto. Si è parlato di questo. Tra Lombardia e Trentino Alto Adige.

Malagò dichiara ancora all’Ansa: “Per ora, Milano ospiterà solo una sessione. Ci si incontrerà, con i potenti della terra, in campo sportivo e si dovrà capire se esiste una possibilità di candidatura”. Tuttavia, solo dopo le elezioni della primavera 2018, si potrà confermare o smentire: “Una strada che si percorre in tre. Coni, Governo ed Enti Locali”. E il Presidente dello sport azzurro, lo ha sempre detto.