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Judo, Bronzo a Mungai e Loporchio, a Zagabria è un altro Grand Prix a quota 4 foto

Italia sfolgorante, in questo inizio di stagione. 4 medaglie in tutto ed un quinto posto. Azzurri, competitivi

Judo, Bronzo a Mungai e Loporchio, a Zagabria è un altro Grand Prix a quota 4

Il Faro on line – Una giornata speciale, resa tale da tre atleti nel final-block, ha concluso un Grand Prix particolare. Con due medaglie di bronzo ed un quinto posto infatti, si è concluso il Grand Prix dell’Italia a Zagabria che, agli allori di Matteo Medves nei 66 kg ed Antonio Esposito negli 81 kg, ha aggiunto quelle, splendide, di Nicholas Mungai nei 90 kg e Giuliano Loporchio nei 100 kg.

Subito dietro, anche Valeria Ferrari, che si è classificata al quinto posto nei 78 kg. Per ritrovare quattro azzurri sul podio dello stesso Grand Prix bisogna arretrare fino ad ottobre 2014, Astana, quando Valentina Moscatt, Giulia Quintavalle, Edwige Gwend, Assunta Galeone ottennero uno score identico: quattro terzi posti. Poco più di sei mesi prima però, nel Grand Prix a Tbilisi Gwend e Galeone vinsero l’oro, Forciniti e Facente l’argento.

A questo punto, a Medves, Esposito, Mungai, Loporchio, l’orgoglio per aver confezionato questa terza perla, di un altro Grand Prix speciale per l’Italia. Nicholas Mungai ha superato Mammadali Mehdiyev (Aze), Jiri Petr (Cze), Rijad Dedeic (Bih) e, ceduta la semifinale a Krisztian Toth (Hun), si è imposto su Magomed Magomedov (Rus): “Sono contento per com’è andata la gara, mi sono allenato tanto e penso di averla preparata bene. – ha detto Nicholas Mungai – all’inizio ero preoccupato – ha proseguito – l’azero ha fatto le Olimpiadi e risultati importanti, ma portando avanti l’incontro ho trovato la soluzione e mi sono sbloccato, così anche nei due incontri successivi, fino la semifinale. Sarebbe stato bello battere il vicecampione del mondo in una gara così importante ed arrivare in finale, ma sono comunque contento. Con il russo ho cercato di portarlo avanti, perché sui quattro minuti so di essere competitivo. E anche questa volta sono riuscito a trovare una soluzione. Vorrei solo ringraziare la mia famiglia, soprattutto mio padre, mia sorella, mia nonna, che in questo periodo mi sono stati molti vicini”.

Percorso irto di insidie anche quello superato da Giuliano Loporchio che, dopo Johannes Frey (Ger), ha mandato a casa anche Elmar Gasimov (Aze) e Jevgenijs Borodavko (Lat). Semifinale infernale con Jorge Fonseca (Por), per rifarsi poi alla grande con Karl-Richard Frey (Ger): “Queste sono le gare che dimostrano agli altri, ma soprattutto a me stesso il mio potenziale. – ha detto Giuliano Loporchio – Non è stata assolutamente una gara facile, mi sono scontrato con avversari molto forti, ma ero tranquillo, stavo bene e volevo vincere. Vengo da un periodo piuttosto difficile, e se ogni giorno verrebbe la voglia di mollare poi arrivano giornate come questa che ti danno la forza per andare avanti e continuare. Sono felicissimo di questo risultato e ringrazio chi mi dà l’opportunità di allenarmi, le Fiamme Gialle e la nazionale italiana”.

78kg

HAMADA, Shori (JPN)

  1. CAMARA, Sama Hawa (FRA)
  2. MALZAHN, Luise (GER)
  3. RAMIREZ, Yahima (POR)
  4. FERRARI, Valeria (ITA)

+78kg

CERIC, Larisa (BIH)

  1. PAKENYTE, Santa (LTU)
  2. INAMORI, Nami (JPN)
  3. M BAIRO, Anne Fatoumata (FRA)

90kg

TOTH, Krisztian (HUN)

  1. MACEDO, Rafael (BRA)
  2. KOBAYASHI, Yusuke (JPN)
  3. MUNGAI, Nicholas (ITA)

100kg

CIRJENICS, Miklos (HUN)

  1. FONSECA, Jorge (POR)
  2. LIPARTELIANI, Varlam (GEO)
  3. LOPORCHIO, Giuliano (ITA)

+100kg

RINER, Teddy (FRA)

  1. HEGYI, Stephan (AUT)
  2. KAMIKAWA, Daiki (JPN)
  3. SIMIONESCU, Vladut (ROU)

Foto : Fijlkam