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#Sperlonga sempre più al centro della cronaca giudiziaria, in arrivo l’interrogazione della minoranza

Sperlonga cambia: "Vorremmo capire quali sono le le attività di controllo, prevenzione e repressione degli abusi messi in campo dal Comune."

Il Faro on line –  “Le inchieste e i processi per reati legati all’abusivismo edilizio non accennano a diminuire. Al contrario- affermano in una nota i membri di “Sperlonga cambia”-, le pagine di cronaca giudiziaria dei quotidiani parlano del territorio di Sperlonga, con una frequenza sconcertante per un paese piccolo come il nostro, come un territorio vittima di ecomostri, cantieri bloccati, opere incompiute e dell’incapacità di soddisfare le esigenze dei cittadini, come nel caso dei progetti legati al piano di sviluppo rurale.

Su questi temi la maggioranza consiliare non può e non riesce a dare risposte perché lo stesso Sindaco e il suo vice sono indagati per lottizzazione abusiva.

Abbiamo deciso di presentare un’interrogazione al sindaco Cusani per chiedere conto dell’attività svolta dall’amministrazione comunale sugli argomenti che ogni singolo cittadino di Sperlonga legge quotidianamente sui giornali e che gettano sempre più ombre sull’operato degli uffici comunali. Quali sono le attività di controllo e tutela del territorio, prevenzione e repressione degli abusi messi in campo dal Comune di Sperlonga?

Non ci sfugge- prosegue la nota- il paradosso di dover chiedere spiegazioni a un Sindaco che quelle stesse risposte deve darle anche a un giudice perché accusato di gravi abusi, ma l’assurda situazione del nostro comune richiede che questo paradosso venga affrontato. Occorre inoltre che di questa situazione se ne facciano carico anche la Regione Lazio, il Prefetto di Latina e le istituzioni competenti.

In consiglio comunale abbiamo sfidato in più occasioni la maggioranza a governare, ma gli ultimi mesi assessori e consiglieri hanno dimostrato solamente la loro inadeguatezza. Da qualche settimana Cusani è tornato formalmente a ricoprire il ruolo di primo cittadino, ma la sua assenza in Giunta e in Consiglio comunale è indicativa di una situazione che è tutto tranne che normale.

La decisione di restare saldamente attaccati alle poltrone- conclude la nota- non è altro che un accanimento terapeutico verso un’amministrazione ormai finita. L’unica vera domanda è chi sarà a porre fine a questo triste teatrino: il sindaco Cusani, il Prefetto  o la magistratura.”