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#tavolidelmare, il discorso di Montino tra erosione, concessioni demaniali e rete tra comuni

"Solo con azioni concrete e coordinate possiamo sperare di risolvere i problemi. Le concessioni? Sarebe opportuno approvare la Legge Delega".

Il Faro on line – Il saluto iniziale del convegno è stato appannaggio del Sindaco di Fiumicino, Estrino Montino, che oltre ai convenevoli è entrato nel merito delle questioni affrontate il gionro prima dai tavoli tecnici. Ecco un estratto singificativo del discorso di apertura della seduta pelnaria di sabato 28 ottobre.

EROSIONE, SERVE UN PASSO AVANTI DELLA REGIONE

“La risorsa del mare diventa più significativa se abbiamo un ambiente sano. Ddobbiamo essere in condizione di difenderlo perchè è aggredito su più fronti. Penso anche al fenomeno dell’erosione, dove la Regione deve fare un passo avanti, andare oltre gli interventi episodici, con una visione più lunga almeno a medio termine, sapendo che alcune pratiche vanno superate. Dobbiamo cimentarci con progetti nuovi, tenendo conto delle best practice sperimentate con successo altrove, per la difesa della costa. Per questo ci vuole un finanziamento pluriennale e una continuità all’intervento”.

CONCESSIONI DEMANIALI, SERVE UNA SVOLTA IN TEMPI BREVI

“La questione delle concessioni è un tema da affrontare con molta decisione: io auspico che il Senato approvi la legge approvata dalla Camera. Il testo è una sintesi che ci permette di fare un passo avanti; ci sono chiarimenti da fare, ci sono delle ambiguità, ma di fronte al vuoto normativo è un passo avanti, altri Paesi hanno già recepito la normativa comunitaria. Il voto della Camera ci fa fare un passo avanti, che di sicuro divide il mondo vario dell’imprenditorialità, in cui le opinioni sono diverse, ma credo che sia un approccio giusto, che ci fa fare un salto. Si tratta di capire se ci sono le condizioni di una svolta di fine legislatura: se riprendessimo il testo della Camere ci sarebbero tempi brevi, ma se l’Italia non farà questo passo, rischiamo di incorrere nelle ammende, nella tenaglia dell’Europa contro l’Italia e saremmo messi in mora, con tutte le conseguenze del caso”.

UNA RETE TRA I 23 COMUNI COSTIERI

“Esiste una rete di comuni che ospitano una sede aeroportuale, penso che dobbiamo fare la stessa cosa per il liotorale del Lazio. Siamo 23 comuni: è necessario mantenere fra di noi un rapporto costante, continuo, per fare delle proposte a tutti i livelli, delle messe a punto, dei confronti; vediamo se riusciamo a cambiare le regole de gioco anche con il dialogo”.