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#tavolidel mare, il lavoro al fianco dei cittadini inizia adesso

Tecnici, imprenditori, politici, cittadini riuniti per un momento di sintesi e di approfondimento.

Il Faro on line (Appunti di viaggio) – Due giorni di lavoro intenso, nati un’idea un po’ folle: mettere insieme imprenditori di diverse estrazioni, politici di schieramenti diversi, enti superiori e enti locali, tecnici del diritto, biologi, professori universitari, non solo per parlare, ma per tracciare linee d’intervento concrete, realmente perseguibili. Tutto questo ha rappresentato la prima edizione de “I Tavoli del Mare”, pensata, immaginata, realizzata e voluta fortemente dal Faro on line, che ha trovato il Comune di Fiumicino come partner istituzionale illuminato, che ha creduto in questo progetto.

L’obiettivo non era quello di risolvere i problemi (non può essere un convegno a farlo, né bastano due giorni) ma di “inchiodare” tutti gli attori a documenti concreti, cosa che è stata fatta nel primo giorno di lavori con i tavoli tecnici. E poi aprire questi lavori alla gente comune, ai cittadini, che hanno avuto la possibilità di sentire ciò che era scaturito dai lavori, e hanno anche avuto la possibilità di parlare direttamente (non solo con le domande formali, ma anche faccia a faccia) con sindaci, parlamentari, senatrici, imprenditori.

Un “format”, quello ideato dal Faro on line, che ha riscosso il plauso degli intervenuti, tanto che la senatrice Granaiola – che ringraziamo per la disponibilità e l’affabilità, al pari della senatrice Anitori – ha chiesto di poterlo replicare in Toscana, per altri eventi.

Abbiamo lavorato giorno e notte, e non è un modo di dire, ma alla fine il convegno ha ottenuto l’obiettivo prefissato: far uscire una serie di proposte concrete (alcune sono già partite…) delle quali daremo conto nel corso sul Faro on line della settimana, mettere a contatto i cittadini con le istituzioni più alte, creando un momento di incontro diretto anche davanti a un caffè, creando dunque le condizioni per un contatto altrimenti impensabile.

“I Tavoli del mare” erano alla prima edizione, ma già si sta lavorando per la seconda. Questo format ideato dal Faro on line deve diventare un appuntamento di confronto annuale, di verifica, di relazione. E Il Faro on line, nel frattempo, seguirà trimestralmente le proposte fatte, dandone conto ai lettori, e andando a bussare alla porta dei politici intervenuti (abbiamo tutti i loro numeri…) per chiedere cosa abbiano fatto e a che punto siano i lavori sui temi trattati. Il lavoro al fianco dei cittadini, dunque, inizia adesso, una volta messe sul tavolo le idee e incassata la disponibilità della politica a perseguirle.

Non siamo così presuntuosi da pensare di riuscire nell’impresa titanica di fare in modo che gli Enti preposti diano risposte alla collettività, non in blocco almeno. Ma la funzione di stimolo e di “cane da guardia” di un giornale è proprio questa, e non vogliamo abdicare a questa missione. Non è rinunciando, arrendendosi, che le cose possono cambiare.

Secondo la nostra idea, un giornale non deve essere solamente un elenco di notizie più o meno importanti, tanto meno può essere solo il registratore di comunicati stampa precostituiti da copiare e incollare; deve essere invece un momento di sintesi tra cittadini e istituzioni, creare occasioni di approfondimento delle varie tematiche, prendere posizione e spiegare cosa accade sui territori, farsi carico di mediare (ricordate la parola “mass-media”?!) tra i politici e la gente comune. I “Tavoli del Mare” rappresenta solo un primo passo – ci saranno altre iniziative – nell’idea di fondo di far tornare il giornale punto di riferimento della collettività. Un… Faro, appunto.