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#Anzio e #Nettuno, gli alunni impegnati nella pulizia della strada romana foto

Il progetto nato da un protocollo di accordo tra il Comune e il Lions Club che si è impegnato a effettuare una periodica manutenzione.

Il Faro on line – Venerdì 27 ottobre, 45 alunni dell’IC Anzio V, guidati dal loro docente di tecnologia Dante Calderoni, hanno provveduto alla pulizia della strada romana che costeggia la Campana.

Il progetto nasce da un protocollo di accordo tra il Comune di Nettuno, proprietario del manufatto archeologico, e il Lions Club Anzio Nettuno che si è impegnato a effettuare una periodica manutenzione (due volte all’anno, in autunno e in primavera) con la collaborazione delle scuole medie del territorio.

Un appuntamento al quale l’Istituto comprensivo Anzio V non manca mai.

Gli alunni delle classi I D, II A, II C, II D, III A, III G e III D, capitanati dal prof. Calderoni – socio Lions da diversi anni – e seguiti dagli altri docenti accompagnatori, si sono prodigati nella pulizia del basolato stradale raccogliendo erbacce, residui arborei e cespugliosi e quant’altro si è potuto trovare, magari non proprio pertinente a una strada romana antica di 2000 anni.

“I ragazzi hanno svolto un ottimo lavoro – racconta il prof. Calderoni – e il risultato lo dimostra: sono riusciti a raccogliere ben 62 sacchi di immondizia (record assoluto degli ultimi 5 anni), già debitamente differenziata e pronta per essere smaltita da ditte specializzate”.

Entusiasta dei lavori anche la Dirigente scolastica professoressa Grazia Di Ruocco, che verso le 10.30 è sopraggiunta sul luogo accompagnata dai suoi collaboratori per osservare la dedizione degli studenti.

Della stessa opinione la presidente del club Anna Maria Pagliei e diversi altri soci intervenuti, nonché l’assessore all’ambiente del comune di Nettuno.

A fine mattinata, come di consueto, i ragazzi hanno potuto rifocillarsi consumando la tanto attesa pizza con la mortadella offerta dai soci Lions Club.

“Il prossimo appuntamento per la stessa iniziativa sarà da effettuarsi nel mese di aprile, – conclude il prof. Calderoni- sperando vivamente che la sporcizia da smaltire si limiti esclusivamente a materiale naturale proveniente dagli alberi e non come questa volta che i ragazzi hanno dovuto concretamente lavorare in mezzo a carcasse di animali, tavolini, cassetti vari, cartelli stradali, oltre a bottiglie di vetro, cartoni di pizza e altri rifiuti che l’incuria dei cittadini locali si prodiga a gettare dai finestrini delle auto in corsa”.

Una storia di impegno e tutela del nostro patrimonio storico e naturale quella dell’Istituto comprensivo Anzio V dimostrata anche dal successo riscosso dalla classe II F, che nello scorso anno scolastico ha preso parte al concorso a quiz “Mi curo di te” organizzato dal WWF in collaborazione con Sofidel e per il quale a breve arriverà l’attesissimo premio.

Il progetto è stato realizzato come programma digitale gratuito volto a educare gli alunni al gesto responsabile per la tutela del pianeta.

Guidati dalle professoresse Laura Di Nella e Antonella Simonetti, gli alunni hanno dimostrato di essere cittadini consapevoli della ricchezza del nostro pianeta e della necessità di salvaguardarla, inserendo l’attività nel progetto ampio dell’IC Anzio V a favore dello sviluppo sostenibile.

Si attende a breve la consegna del premio fornito dalla Sofidel, l’azienda cartaria che sostiene il programma internazionale del WWF Climate Savers, basato sulla definizione volontaria di consistenti piani di riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ottenibili attraverso l’adozione di strategie e tecnologie innovative.