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Nasce la ‘Spiaggia degli sposi’ a #Ostia

Ferrara: "Il Municipio X individuerà nell'arenile antistante il Lungomare Toscanelli un'area per lo svolgimento dei matrimoni e delle unioni civili".

Il Faro on line – “Abbiamo appena approvato in Aula Giulio Cesare una delibera – annuncia Paolo Ferrara, capogruppo M5S di Roma Capitale – che prevede l’istituzione di una casa comunale sul lungomare Vittorio Emanuele III di Ostia con la possibilità di celebrare unioni e matrimoni civili in spiaggia, in una area ad hoc che si chiamerà ‘Spiaggia degli sposi’.

La nostra proposta ha ricevuto il parere favorevole della Sovrintendenza capitolina. Anche in questo caso sono stati molti gli attacchi strumentali delle opposizioni.

Voglio sottolineare che noi abbiamo attuato quanto loro avevano solo ipotizzato.

Il regolamento del 2014 -specifica Ferrara – dice che i luoghi pubblici adibiti alla celebrazione vanno indicati con deliberazione consiliare: quello che a loro non va giù è il passaggio dalla teoria alla pratica che non era mai stato realizzato finora.

Abbiamo cominciato da Ostia perché c’è una casa comunale dove abbiamo già un ufficio di stato civile, è stato dunque più semplice intervenire e senza costi.

Il Municipio X individuerà adesso nell’arenile antistante il Lungomare Toscanelli 137 un’area per lo svolgimento dei matrimoni e delle unioni civili in spiaggia, delimitandola e riservandola esclusivamente e continuamente a tale scopo.

Per la ‘Spiaggia degli Sposi’ – spiega il pentastellato – verranno utilizzati i medesimi criteri e le medesime tariffe fissate dall’Assemblea Capitolina per le celebrazioni presso le sale istituzionali di Roma Capitale.

Le entrate derivanti saranno destinate, al netto del personale impegnato nelle celebrazioni, al Municipio X. Quest’atto fa da volano al rilancio del lungomare per la prossima stagione.

Chi viene da fuori pagherà un po’ di più rispetto ai romani e quindi ci sarà un gettito importante. Parte dei corrispettivi rimarranno al territorio per la manutenzione della stessa casa comunale.

E mentre gli sposi celebreranno la loro unione guardando il mare, – conclude il capogruppo grillino – qualcun altro resterà con l’amaro in bocca per non averci pensato prima favorendo magari qualche privato, il solito amico dell’amico”.