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Cronaca Locale
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Comitato spontaneo Isola Sacra, ‘Dove sono i documenti su strada argine e idrovore per Fiumicino?’

3 novembre 2017 | 13:55
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Comitato spontaneo Isola Sacra, ‘Dove sono i documenti su strada argine e idrovore per Fiumicino?’
Comitato spontaneo Isola Sacra, ‘Dove sono i documenti su strada argine e idrovore per Fiumicino?’
Comitato spontaneo Isola Sacra, ‘Dove sono i documenti su strada argine e idrovore per Fiumicino?’
Comitato spontaneo Isola Sacra, ‘Dove sono i documenti su strada argine e idrovore per Fiumicino?’

“Aspettavamo un sopralluogo che non è stato fatto. E ora attendiamo i pezzi di carta sul tema delle idrovore”

Il Faro on line – “Ci avevano assicurato un incontro con relativo sopralluogo alla metà dei lavori per la strada argine, ma ancora nessuno ci ha convocato. Eppure i lavori sembrano in fase di completamento. Speriamo sia così, almeno a breve potrà essere eliminato il vincolo esondazione che blocca l’intera Isola Sacra”. Una nota del Comitato spontaneo Isola Sacra chiede all’Amministrazione comunale rassicurazioni sulle tempistiche promesse. D’altronde, nell’ambito del convegno I Tavoli del Mare, lo stesso sindaco Montino, in fase conclusiva, ha parlato proprio dei vincoli esistenti e delle operazioni in atto.

“Ai Tavoli del Mare organizzati dal Faro on line – afferma il presidente, Fabrizio Pagliuca – abbiamo sentito parlare della strada argine e della successiva deperimetrazione del rischio R4, così come abbiamo sentito Montino rassicurarci sulla questione alluvione. E’ emerso chiaramente che il Ministero dell’Ambiente ha approvato il progetto di circa 3 milioni per il potenziamento dell’impianto idrovoro di via Coni Zugna, così come si è parlato di un ulteriore finanziamento di 3 milioni per una nuova stazione idrovora in via Passo Buole.

Tutte notizie ottime, perché porterebbero all’eliminazione del vincolo esondazione prima e del vincolo alluvione dopo. Ma la domanda è: dove sono i documenti che attestano tutto ciò? Per adesso non abbiamo visto nulla, e ci farebbe piacere invece avere cognizione reale di ciò che sta accadendo. C’è in ballo il futuro di tanta gente, le speranze, i sogni, i soldi. Chiediamo fatti, vogliamo vedere gli atti amministrativi, oltre alle parole”.