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M5s #Ladispoli ‘Su Piazza Grande i fatti ci danno ragione’

M5s Ladispoli: "Questa potrebbe costituire la prima battaglia vinta finalmente da e per i cittadini."

Il Faro on line – “Con la pubblicazione della determina numero 1767 del 02/11/2017, l’amministrazione comunale, di fatto, recepisce il nostro documento del 6 luglio e dà ragione alle tesi sostenute dal M5S.

Da oltre due anni- afferma, in una nota, l’M5s Ladispoli– i cittadini seguono le nostre battaglie per fermare questa speculazione edilizia. Sin dall’inizio, abbiamo portato a conoscenza di tutti le criticità di questo Piano Integrato, ad esempio le evidenti incompatibilità di ordine etico del procedimento. Erano palesi i gravi conflitti di interesse dell’allora assessore dottor Trani (oggi consigliere) che, contemporaneamente, era consulente per entrambe le società interessate (US Ladispoli venditrice dell’area e Società Piazza Grande Srl, che aveva domicilio presso la sua sede lavorativa) e votava da assessore per approvare la delibera di giunta che dava il via libera al progetto.

La determina di annullamento trova uno dei punti cardine nell’incongruenza, da noi sempre denunciata, tra il progetto e il piano regolatore (tanto quello vigente del 1978, quanto la variante proposta nel 2010).

Nella determina- prosegue la nota- si legge che “il P.R.G. del 1978 classificava l’area oggetto di intervento zona H1 – servizi pubblici di natura sportiva, gestibili anche da privati – (art. 17 N.T.A. del P.R.G.) mentre la variante generale del 2010 l’ha classificata zona G2 – aree per servizi pubblici sottoposti a progetto unitario; aree per spazi pubblici attrezzati a parco, per il gioco e per lo sport (art. 79 N.T.A. della variante)” insomma destinazione ben distante e non compatibile da quanto il progetto della Soc. Piazza Grande avrebbe voluto realizzare.

Altro tema urbanistico importante è l’esclusione dalla Vas del progetto, tema impugnato davanti al Tar con un ricorso promosso dal Movimento 5 Stelle di Ladispoli e supportato dai Consiglieri Regionali, sarà portato in discussione il 10 novembre e fra pochi giorni vedremo se le nostre istanze saranno accettate.

Questa di Piazza Grande potrebbe costituire la prima battaglia vinta finalmente da e per i cittadini, stufi di essere sopraffatti dai soliti potentati locali.

Noi che in tutti questi anni abbiamo lottato contro la realizzazione di questo progetto conosciamo bene la difficoltà di opporsi ai poteri forti, ai motivi del guadagno, all’avidità di pochi, ed è con questa consapevolezza che vogliamo riconoscere al sindaco Grando e al suo entourage di aver mantenuto il punto e aver ottenuto un risultato niente affatto scontato. Con assoluta tranquillità e soddisfazione possiamo ringraziare il Sindaco di quanto ha fatto a nome nostro e dei nostri elettori.

Ricordiamo-conclude la nota-, tuttavia, che la battaglia non termina qui. Bisognerà, adesso, aiutare le autorità competenti, Procura e Guardia di Finanza, fornendo loro tutta la documentazione necessaria perché nessun punto resti in ombra, come ad esempio il valore finale dell’opera.”