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Aggressioni e disordini a #Latina, il Bar Florian chiuso per 45 giorni

La segnalazione è avvenuta da parte di alcuni residenti che hanno avvertito di essere stati aggrediti, malmenati, minacciati e coperti di ingiurie da alcuni giovani frequentanti il bar.

Il Faro on line – Venerdì 3 novembre, il personale della Squadra Amministrativa della Questura di Latina ha eseguito un nuovo decreto di sospensione della licenza, emesso dal Questore di Latina, a carico del “Bar Florian” di Latina, in via Fratelli Bandiera, per 45 giorni.

Il provvedimento richiama le condizioni di cui all’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) che consentono la sospensione delle attività commerciali qualora nel locale “siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose e che, comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”, allo stato perseguibile unicamente con l’impedimento della frequentazione della sala per un congruo periodo.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito dell’intervento, effettuato alle ore 23.50 del 13 ottobre 2017 da personale della squadra volante della Questura di Latina, giunto sul posto a seguito di una segnalazione da alcuni residenti.

Questi avrebbero avvertito di essere stati svegliati, poco prima, da ripetuti e violenti colpi sulla porta di ingresso e, dopo aver aperto, di essere stati aggrediti, malmenati, minacciati e coperti di ingiurie da alcuni giovani, i quali li avrebbero accusati di aver intenzionalmente lanciato dalla finestra di casa oggetti danneggiando un’auto e ferendo un avventore del locale.

Nell’occasione, l’uomo aggredito ha riportato un trauma cranico minore senza perdita di coscienza, dolore addominale, e altri traumi per una prognosi di 7 giorni.

Già nel maggio scorso il “Bar Florian” era stato colpito da un analogo decreto di sospensione della licenza, per 30 giorni, provvedimento che si era reso necessario a seguito del noto grave fatto di sangue avvenuto nella notte del 15 aprile scorso.

In quell’occasione due giovani avventori sono stati violentemente aggrediti da un gruppo di cittadini stranieri (clienti dello stesso locale, in evidente stato di ubriachezza), dopo essere intervenuti in difesa di alcune ragazze che erano in loro compagnia.

Le immediate indagini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo pontino, avevano tempestivamente consentito l’individuazione e la cattura dei responsabili dell’aggressione, due cittadini romeni pregiudicati, tratti in arresto, in flagranza di reato, per rapina aggravata in concorso, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Nonostante il precedente periodo di chiusura del maggio scorso, numerosi sono stati gli interventi successivamente effettuati, soprattutto in orari notturni, dalle pattuglie della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri impegnate nel controllo del territorio, per effettuare interventi per lite o per musica ad alto volume presso l’esercizio pubblico in argomento.

Il decreto di sospensione della licenza emesso dal Questore di Latina fa seguito a analoghi provvedimenti irrogati nella provincia pontina – di cui 9 nel corso del 2016 e 5 nel 2017 – a carico dei titolari di esercizi pubblici (bar, discoteche, supermarket) dove sono stati registrati gravi reati oppure solo considerati ritrovo di pregiudicati.