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#Ladispoli, Pd ‘Il il comportamento del consigliere Ardita va censurato’

I Dem: "Il binomio “romeni-ladri” o “romeni-zingari” è degno della peggior propaganda razzista".

Il Faro on line – “Come si fa a non rimanere allibiti – scrive l’ufficio stampa circolo Pd Ladispoli – rispetto alle parole e ai toni usati dal consigliere Giovanni Ardita sui social in merito all’ignobile e gravissimo episodio quale il furto nell’abitazione in zona Monteroni?

Se è doveroso che la città tutta dimostri solidarietà e vicinanza alla famiglia coinvolta, è altresì importantissimo condannare le espressioni dell’ardito consigliere, il quale lancia sui social parole d’odio ed incitamento alla violenza nei confronti dell’intera comunità romena associando dei connazionali al furto prima ancora che si conosca la vera identità dei malviventi.

Il tutto -prosegue il comunicato del Pd- a dispetto del ruolo che ricopre e della mozione sulla violenza nei social, votata all’unanimità nella massima assise cittadina durante il Consiglio comunale del 25 Ottobre u.s.

Il binomio “romeni-ladri” o “romeni-zingari” è degno della peggior propaganda razzista (e su questo la legge parla chiaro) con l’aggravante di insulti impronunciabili e del tutto indegni di una carica istituzionale rappresentativa (sic.).

Al di là dei ben 6 “like” ricevuti, -asserisce il partito di centro sinistra- il comportamento del consigliere va comunque censurato onde evitare che si verifichino episodi analoghi in futuro.

Ma oltre alla discussione sui social e il dibattito in corso, ci piacerebbe conoscere la risposta dei circa 7.000 romeni residenti a Ladispoli che contribuiscono con le imposte locali a far crescere il nostro territorio permettendo anche al Leone della Destra di riceverne i servizi.

Anziché ruggire ed ottenere risultati risibili – conclude il Pd – ci piacerebbe che il consigliere s’impegnasse a reperire fondi per la formazione della Polizia Locale e per aumentare i controlli notturni, quelli utili per prevenire furti.”