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#Latina, bocciata l’idea di accorpamento degli istituti Tasso e Volta

L'assessorato scolastico fa alcune precisazioni in merito al dimensionamento scolastico.

Il Faro on line – In occasione dell’approvazione da parte della giunta della delibera sul dimensionamento scolastico, l’assessorato all’Istruzione precisa che, in merito alle proposte di razionalizzazione avanzate dall’amministrazione comunale, sono stati effettuati diversi incontri con i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi, con i sindacati di categoria, con l’ambito territoriale della provincia di Latina (Atp) alla presenza della dirigente, con la commissione cultura, scuola e sport.

Tenuto conto delle recenti linee guida della regione Lazio sulla programmazione della rete scolastica, e considerata anche l’analisi del territorio, i dati statistici delle iscrizioni oltre che dei pareri dei singoli consigli d’istituto, l’amministrazione è intervenuta sugli istituti che hanno registrato le maggiori criticità, ovvero i comprensivi Volta e Cena.

L’amministrazione ha preso in considerazione anche l’accorpamento dei due istituti Tasso e Volta, più volte richiamato in questi giorni sulla stampa, ma l’ipotesi è stata clamorosamente bocciata dagli stessi sindacati per evidente sovradimensionamento (si sarebbe venuto infatti a creare un macro Istituto di 1.700 alunni) e per la riduzione degli istituti da 12 ad 11.

Si riconosce l’impegno profuso nel 2011 che produsse la delibera n.200 del 21/10/2011, delibera di cui la regione Lazio tuttavia non tenne alcun conto ribaltando quanto proposto dall’ex assessore Sovrani che prevedeva 10 istituti comprensivi a fronte dei 12 istituiti dalla regione.

Sull’argomento è stata presentata un’interrogazione da discutere in question time alla quale l’assessorato all’Istruzione risponderà puntualmente e nella sede prevista.