Seguici su

Cerca nel sito

Passoscuro, ormai è deciso, tornerà il Primo soccorso estivo foto

Abbandonato da anni, sarà riattivato dalla Protezione civile Nuovo Domani con personale specializzato. Operativo dal 1 dicembre

Il Faro on line – La Regione Lazio che aveva avocato a se la gestione delle concessioni Demaniali Marittime, escluso gli stabilimenti balneari, tra le altre aveva in carico anche quel lotto sito in Via Carbonia 105, dove fino a qualche anno fa c’era un Primo soccorso estivo con un’autoambulanza senza medico. Fatto questo che rendeva il servizio poco efficace e presto fu chiuso.

Ora su sollecitazione del consigliere comunale Maurizio Ferreri del gruppo CAL Comune Autonomia e Libertà, il Comune di Fiumicino ha acquisito dalla Regione quel lotto che a sua volta sarà affidato alla Protezione Civile Nuovo Domani presieduta da Alfredo Diorio, che sta già provvedendo a bonificarlo e e che lo gestirà con personale specializzato attrezzato per il soccorso a mare e con collegamento diretto con la Guardia Cosrtiera; in più è prevista un’autoambulanza con personale medico a bordo (quest’ultima gestita in proprio se il Comune si dotasse di ambulanze o con appalto gestito dalla Asl), ripristinando e migliorando così un servizio utile e più confacente alle necessità dei bagnanti.

Nel frattempo, una volta risistemata l’area (proprio oggi iniziano i lavori, fatti in maniera totalmente gratuita dai volontari), la Protezione civile si attiverà immediatamente con un presidio antincendio e di soccorso di Protezione civile, operativo dal 1 dicembre.

L’ALTRO LOTTO ABBANDONATO

Un altro lotto abbandonato si trova sempre in via Carbonia al n° 65, che il Comune di Fiumicino dopo averlo demolito e ripulito lo aveva recintato in attesa di assegnarlo a qualche gruppo di volontari per l’uso pubblico. Ma come era facilmente prevedibile, presto tornò ad essere un ricettacolo di rifiuti di ogni genere. Ora quel lotto è stato ripulito e recintato di nuovo. Ma anche questa volta il lavoro è durato poco. Si spera che presto si trovi un gestore che renderà fruibile quell’area per scopi sociali.

Per le restanti concessioni delle case sul Demanio Marittimo, per le quali non è prevista nessuna sanatoria, come uscito dal convegno “I tavoli del mare”, dove si è discusso dell’assetto più generale di tutta la costa Laziale, dovrebbero presto escogitare una soluzione che, da Minturno a Montalto di Castro, si possa fare concorrenza alle spiagge della Versilia e a quelle Romagnole.