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#Ostia, Picca firma il manifesto per la famiglia

Gandolfini: "Un passaggio culturale e politico molto importante".

Il Faro on line – “Ci complimentiamo con la candidata alla presidenza del X Municipio di Roma Monica Picca – dichiara Massimo Gandolfini, presidente del comitato Difendiamo i nostri figli – per aver firmato e deciso di adottare come futura buona prassi di governo il Manifesto politico per la famiglia, elaborato dal comitato promotore del Family day”.

“Con l’adozione di questo documento – spiega Gandolfini – Monica Picca si impegna a sostenere i diritti della famiglia naturale, vera cellula fondamentale del tessuto sociale, a difendere la vita, a promuovere la natalità e a garantire il diritto fondamentale alla libertà di educazione.

Azioni che, nei limiti del suo mandato, saranno portate avanti sia sul piano culturale, favorendo il diffondersi di un clima di rispetto, sostengo e valorizzazione della famiglia; sia mediante interventi concreti a livello di welfare – prosegue il presidente del Family day – con una fiscalità che tenga conto del numero dei membri della famiglia, con la realizzazione di una politica abitativa che favorisca le giovani coppie, con la lotta all’usura e alla ludopatia, all’uso di qualsiasi droga, alla tratta delle donne e dei minori e con la riqualificazione degli spazi urbani al fine di realizzare una città a misura di famiglia e di bambino.

Riteniamo che la firma di questo manifesto rappresenti un passaggio culturale e politico molto importante, poiché solo una classe politica che riconosce la centralità della famiglia, della vita e della natalità per la stabilità del tessuto sociale nazionale, può elaborare misure concrete tese a sostenere chi decide di intraprendere questo progetto di vita.

Crediamo quindi – conclude Gandolfini – che un’iniziativa di questo genere possa avere un riscontro di assenso da parte di tante famiglie che si riconoscono nel Family day e che finora hanno contribuito all’elezione di numerosi sindaci e amministratori locali, ivi compreso il governatore della Sicilia. Tutti uomini e donne che hanno accettato di sottoscrivere pubblicamente il nostro manifesto”.