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#Terracina, Tintari ‘Il Pd mistifica la realtà per coprire le proprie incompetenze amministrative’

L'assessore: "Sulle scuole primarie, di competenza comunale, le scelte le compie l’amministrazione Comunale e non la Provincia."

Il Faro on line – “Sulla vicenda del dimensionamento scolastico il Pd terracinese dovrebbe assumere maggiori informazioni ed evitare di mistificare la realtà”. Così esordisce l’assessore Tintari in relazione alla nota del partito di Renzi sull’esito del voto in Consiglio Provinciale in merito al documento sul dimensionamento scolastico.

“Il 12 ottobre viene licenziata la deliberazione regionale, il 20 la Provincia mi comunica che va fatta, a breve giro di posta, la deliberazione comunale sul dimensionamento scolastico a Terracina.

Non essendoci il tempo di convocare i consigli di istituto, ho ritenuto opportuno incontrare le dirigenti scolastiche di tutte le scuole primarie di Terracina con le quali abbiamo convenuto (e verbalizzato) che la soluzione da noi proposta è la migliore per le ragioni già esposte in precedenza e perchè, visto che la Regione ha finanziato la ristrutturazione della ‘E. Fiorini’, si ritiene corretto valorizzare questo investimento, soprattutto dopo aver rilevato che la ‘Francesco Lama’ patisce la diminuzione di circa 20 alunni all’anno”.

La Tintari prosegue affermando che “i consigli di istituto si sono svolti ieri, ma è utile specificare che tali consigli non possono emanare pareri vincolanti per l’amministrazione circa l’accorpamento dei plessi, ma solo sulla richiesta di aumento o riduzione di classi nei propri plessi. È bene sottolineare che la Provincia ha l’obbligo di comunicare alla Regione il piano provinciale entro il 20 novembre, data che avrebbe consentito lo svolgimento dei consigli d’istituto e la successiva votazione del documento in un Consiglio Provinciale da celebrare tra il 16 e il 19 novembre. Inoltre, il Partito Democratico fa finta di non sapere una serie di cose: sulle scuole primarie, di competenza comunale, le scelte le compie l’amministrazione Comunale e non la Provincia; in Consiglio Provinciale il Pd si è presentato spaccato con consiglieri che non hanno partecipato al voto poiché questi tempi stretti hanno causato problemi anche nei Comuni della provincia guidati dal loro partito; infine, la decisione finale spetta alla Regione Lazio e non alla Provincia ed è con la Regione che il Comune si relaziona sull’argomento”.

Il consigliere provinciale Patrizio Avelli spiega così la sua astensione: “Non ho trovato giusto che in Commissione non sia stata valutata correttamente la proposta della giunta comunale di Terracina in merito al dimensionamento scolastico della città. D’altra parte non ho voluto recare danno agli altri Comuni coinvolti nella decisione. Resta il fatto che mi auguro la Regione recepisca le istanze terracinesi senza lasciarsi condizionare dal caos registrato oggi in Consiglio Provinciale”.