Seguici su

Cerca nel sito

Nuovo Porto Commerciale a Fiumicino, Petrillo ‘Lo sviluppo sia sostenibile’

Il Consigliere comunale: "Allo stato attuale a mio avviso le navi ro ro per il commercio non potrebbero essere ospitate".

Fiumicino – “Siamo felici che il Progetto del nuovo porto commerciale di Fiumicino sia stato presentato all’attenzione dei cittadini e dei loro rappresentanti in un consiglio comunale aperto. Un’occasione di approfondimento importante alla presenza dell’Autorità Portuale che ha illustrato le caratteristiche generali dell’attracco. Ogni opportunità di sviluppo va ponderata con grande attenzione, in modo tale da prevederne costi e benefici”. Lo dichiara il consigliere comunale Angelo Petrillo.

Non c’è dubbio che la nostra flotta pescherecci abbia bisogno di un approdo idoneo e di un sistema a terra che garantisca la lavorazione del nostro pescato intorno al quale lavorano circa 200 operatori. La nuova Darsena pescherecci, prevista in una prima fase dei lavori, e la risistemazione della cantieristica, consentirebbero una riorganizzazione di un importante asset economico del nostro territorio e più spazio ad aree pubbliche nella città.

La mia valutazione sul progetto complessivo, però, non può essere definitiva in quanto non ho ancora in mio possesso le valutazioni ambientali e il quadro delle opere necessarie in termini di viabilità e infrastrutture. Per esempio allo stato attuale a mio avviso le navi ro ro per il commercio non potrebbero  essere ospitate. Va valutata con grande attenzione l’impatto del Porto Commerciale che non può e non deve arrecare, come ha anche giustamente sottolineato il sindaco, problemi di sostenibilità al territorio e di compatibilità ambientale.

Sulla seconda parte dovremo ragionare con maggiore attenzione, garantendo prima di tutto benessere e qualità della vita del cittadino. A questo proposito è necessaria un quadro preciso  sullo stato epidemiologico, dell’inquinamento e della salute sul territorio di Fiumicino. Studi che gli enti preposti devono condurre sul nostro territorio”- conclude Petrillo.