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Latina, deserto alla commissione Cultura per il teatro comunale D’Annunzio

L'assessora Di Muro era a Roma per un impegno precedente preso con la regione.

Latina – Oggi l’assessora Antonella Di Muro non ha potuto partecipare alla commissione Cultura, andata deserta per mancanza del numero legale, perché impegnata a Roma in un incontro concordato da tempo con la regione Lazio, presenti il presidente Nicola Zingaretti e l’assessora Lidia Ravera.

Le precisazioni dell’assessora Di Muro

“La partecipazione dell’assessora all’incontro, – si legge in una nota di precisazione per suo conto – contrariamente a quanto sostenuto in un comunicato diffuso nel pomeriggio, nasce proprio dalla priorità attribuita al tema della cultura e dalle scadenze dettate dagli obiettivi programmatici. Lo stato dei lavori di manutenzione del Teatro comunale D’Annunzio e l’organizzazione della prossima stagione teatrale saranno comunque discussi con i commissari venerdì 15 dicembre.

“Di più, per quanto attiene la documentazione storica – aggiunge la comunicazione dell’assessora Di Muro – (di pertinenza dell’assessorato alla Cultura) da trasferire all’archivio di stato, è tutto esplicitato nella convenzione stipulata in data 21 giugno 2017 e approvata con delibera di giunta n. 310 del 14 luglio scorso, dal titolo ‘Convenzione tra l’archivio di stato di Latina e il comune di Latina per il deposito dell’archivio storico comunale presso i locali dell’archivio di stato di Latina’, la quale recita: ‘L’archivio di stato di Latina si impegna ad adottare ogni misura necessaria per la custodia, la conservazione, la pubblica fruizione dell’archivio ricevuto in deposito, dandone comunicazione al depositante; tutte le spese di conservazione e di restauro che si rendessero necessarie, saranno a carico dell’archivio di Stato di Latina‘.

“L’avanzo sul capitolo di spesa – conclude Di Muro – destinato all’affidamento in concessione della stagione del teatro D’Annunzio ha consentito di sostenere le spese per il trasloco del materiale cartaceo presso l’archivio di Stato. La somma sarebbe altrimenti andata persa“.

(Il Faro on line)