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Biotestamento, le reazioni della politica, Pascucci ‘diritto sacrosanto riconosciuto’

Il sindaco di Cerveteri prende parola sulla notizia del giorno, l'approvazione della legge sul biotestamento, 'diritto di tutti'.

Cerveteri- E’ stata ferma in Senato per mesi, adesso la legge sul biotestamento è realtà. Il sindaco di Cerveteri e fondatore del movimento nazionale L’Italia in Comune commenta l’esito della votazione e la vittoria del sì:”Finalmente è Legge” ha comunicato il primo cittadino. ” Finalmente anche in Italia. Una Legge che riconosce un diritto sacrosanto a ogni singolo cittadino. Il diritto di scegliere, in determinate condizioni di salute, di morire in maniera dignitosa e non continuare ad essere tenuto in vita in maniera artificiale, portando solamente dolore e sofferenza a se stessi e ai propri cari. Uno straordinario passo in avanti verso uno Stato in cui è il cittadino a scegliere per se stesso. Un grande passo avanti verso i diritti individuali di ciascuno. Una battaglia di civiltà, una battaglia per la tutela dei diritti, vinta!”.

La polemica

L’approvazione definitiva da parte del Senato della Repubblica è stata raggiunta con 180 favorevoli, 71 contrari e sei astenuti. Fondamentale anche l’intesa raggiunta tra Partito democratico e Movimento 5 stelle che ha permesso di fatto il varo del provvedimento, ma anche la timida opposizione del centrodestra e le spaccature fra gli ambienti più vicini al mondo cattolico. Non sono mancate, e non mancheranno, anche le proteste in seguito all’approvazione della legge. Già nelle scorse settimane il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, si era scagliato con asprezza sull’argomento:”Mi occupo dei vivi, non dei morti”, per non parlare dei tanti movimenti pro-vita che hanno parlato di “legge mortifera” e “omicidio di Stato“. Certo è che di questo argomento delicato se ne parlerà ancora per molto, e intanto la battaglia per discutere anche sull’approvazione del testo sull’eutanasia va avanti.

‘Solidarietà per Cappato’

Grande gioia per Marco Cappato, manifestata anche sul suo profilo Twitter, chiedendo ai partiti di impegnarsi ora per calendarizzare la legge d’iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia e del suicidio assistito, proprio nei giorni in cui si tiene il processo nei suoi confronti a seguito della vicenda Dj Fabo. “Con l’occasione – tocca l’argomento Alessio Pascucci – ci tengo ad inviare nuovamente tutta la mia solidarietà e vicinanza, come Sindaco e come uomo, all’Onorevole Cappato per il coraggio e la tenacia con la quale sta affrontando il processo a suo carico e a tutti coloro che in questi anni si sono battuti con forza affinché anche il nostro Paese approvasse una Legge come quella sul biotestamento “. Il rischio per Cappato è di una condanna fino a 12 anni di carcere, per aver accompagnato in una clinica svizzera lo sfortunato 39enne tetraplegico e cieco da oltre due anni a seguito di un incidente stradale, che ha scelto di porre fine alle sue sofferenze attraverso l’eutanasia.

(Il Faro On line)