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Massimiliano Giordani, il dissesto costerà caro al Comune e ai cittadini di Ardea

Il Consigliere Giordani suggerisce, spalmiamo i debiti in 10 anni e salviamo Ardea dal dissesto

Ardea – In una nota del Consigliere Massimiliano Giordani, si legge che sono 4/5.000.000 di euro circa i debiti, di cui ancora non si conosce evidenza, ovvero, a chi dovrebbero essere corrisposti questi soldi e che, equivarrebbero al 10% circa del Bilancio annuale del Comune di Ardea. Pertanto – prosegue Giordani – mi sembra assurdo dichiarare dissesto per una cifra che è facilmente colmabile, spalmandone l’importo in 10 anni, con un ammontare annuo di circa 400.000 euro di spesa per il Comune.

Noi dell’opposizione – dichiara Giordani – l’unica motivazione che reputiamo veritiera, rispetto alle affermazioni fornite dalla maggioranza in sede di Commissione Bilancio il 18 dicembre scorso, è solo quella che vede la Giunta Savarese, fuggire dalle proprie responsabilità, dichiarando il dissesto. In questo modo, i lor signori si garantiranno lo stipendio, pagato dai cittadini e, mentre scaricheranno le responsabilità delle loro incapacità amministrative su “quelli di prima“, continueranno a far pesare sulle casse del Comune altre uscite, quali, appunto, quelle per i Commissari Straordinari che ammonteranno a centinaia di migliaia di euro l’anno. A questo si aggiungeranno tutti i disservizi che i cittadini dovranno subire. E questo è un modo scorretto – continua Giordani – per salvare la propria faccia facendone pagare le spese ai residenti nel nostro Comune.

Dove sono finite tutte le certezze dei ‘Cavalieri della salvezza di Ardea‘ che, nel periodo pre-elettorale delle ultime amministrative di giugno scorso, sembravano contenere una soluzione a tutti i problemi della nostra Città e per cui accusavano la precedente Giunta Comunale di incapacità Amministrativa?

Come abbiamo dichiarato in Commissione Bilancio, le Amministrazioni precedenti si sono anch’esse dovute confrontare in passato con ingenti debiti in bilancio ma, avendo a cuore le sorti del Comune e per non caricare ulteriormente i cittadini di altre spese, sono riuscite a trovate soluzioni adeguate per evitare il dissesto. A questo, aggiungiamo che, le azioni già fatte dalla precedente Amministrazione, prevedevano dal 2018 a seguire, risparmi per l’Ente, superiori ai 400.000 euro, di cui efficientamenti e tagli ad alcuni servizi.

Quindi, noi dell’opposizione, non accettiamo morali da chi sta dimostrando inadeguatezza, incompetenza politica e mancanza di responsabilità verso la cittadinanza. Condanniamo con forza, la decisione del Sindaco e della sua Giunta nel dichiarare il dissesto. Questa decisione – evidenzia Giordani – rappresenta in tutto e per tutto lo stile “grillino”, anzi definirei “grillesco”, di una squadra di Governo che ha promesso tanto nel periodo pre-elettorale ed oggi, non è riuscita a deliberare atti né di Consiglio, né di Giunta da quando il Sindaco Savarese è stato eletto dai cittadini (giugno 2017).

Bel modo, veramente, di ripagare la fiducia che gli elettori gli avevano riservato. Forse, se il Sindaco e gli altri Consiglieri di maggioranza volessero, veramente, il bene al paese, l’unica soluzione plausibile, dovrebbe essere quella di dimettersi, lasciando la gestione dell’Ente in mano al Commissario Prefettizio, evitando così, costi aggiuntivi ai cittadini già fin troppo vessati da ingenti spese locali e dalla mancanza di servizi.

 

(Il Faro on line)