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Le Rubriche di Il Faro Online - Oltre Leonardo

Esplorazione dello spazio, l’astronauta Nespoli ‘prossimamente su Marte’

A pochi giorni dal rientro della missione, il nostro astronauta si racconta ai giornalisti.

La missione è compiuta. A pochi giorni dal rientro sulla Terra, dopo cinque mesi vissuti a bordo della ISS (la Stazione Spaziale Internazionale), l’astronauta dell’Esa Paolo Nespoli può finalmente tornare a casa. Il nostro ‘AstroPaolo’ si è detto fiero di aver portato in orbita la bandiera italiana e contento della missione “Vita” dell’Asi (Agenzia Spaziale Italiana) e ha parlato dei prossimi obiettivi dell’esplorazione nello spazio: prima il ritorno sulla Luna e poi, naturalmente, si andrà alla scoperta di Marte.

“Si tratta di due tappe fondamentali per il genere umano, due destinazioni inevitabili. Sarà complesso raggiungerle, ma assolutamente necessario: è un’evoluzione da cui non possiamo tirarci indietro” ha spiegato l’astronauta italiano, in collegamento streaming con i giornalisti. La diretta con l’Italia è stata trasmetta da ASI TV.

Mai come in questa missione, la terza della sua carriera, ‘AstroPaolo’ si è reso conto che “la Stazione Spaziale è una risorsa importante dell’umanità. Io – ha aggiunto – mi sento un terrestre fiero di aver portato la bandiera italiana in orbita e di avere collaborato a questo progetto globale”. A bordo, ha proseguito, “non mi sono sentito particolarmente speciale o diverso: sono stato un lavoratore spaziale, ho cercato di mettere a disposizione il mio tempo, la mia capacità e la mia intuizione per fare in modo che tutto funzionasse nel modo migliore. Forse, con i cambiamenti che abbiamo fatto, l’ho lasciata un po’ migliore”.

Nespoli sta lentamente tornando ‘terrestre’: dopo essere rientrato a Terra il 14 dicembre, a conclusione della missione Vita, ‘AstroPaolo’ si trova adesso a Houston, dove e’ impegnato nei test tesi a controllare il suo stato di salute e utili per capire come l’organismo umano si adatta a vivere in assenza di gravita’.

L’astronauta ha risposto alle domande dei giornalisti che lo hanno seguito durante la sua lunga missione e, prima ancora, durante il periodo di addestramento. La riabilitazione, necessaria dopo i 139 giorni trascorsi in orbita, lo terra’ impegnato ancora un po’, ma Paolo Nespoli pensa gia’ a tornare nel suo Paese in febbraio. (Fonte ANSA)