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Natale e cultura a Formia, la rassegna ‘Teatro libera tutti’ foto

Una programmazione ricca di contenuti e idee al teatro Bertolt Brecht.

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Formia – In occasione delle festività natalizie e di fine anno, dal 26 al 30 Dicembre, presso il teatro Bertolt Brecht, avrà luogo la rassegna “Teatro Libera Tutti”, il festival delle idee promosso dal collettivo formiano all’interno del progetto ‘Officine Culturali’ della regione Lazio e del riconoscimento del Mibact.

Spettacoli di teatro civile

Tra Natale e capodanno ogni sera alle ore 21:00 in scena tra musica e teatro, concerti e spettacoli all’interno del più ‘grande’ teatro della città che da 40 anni rappresenta un faro culturale per l’intero territorio. Un rassegna, quest’anno in formula di festival, che punta in questa edizione di fine 2017 su spettacoli di teatro civile, di teatro come voce di idee, appunto, di fatti, cronaca, storia, valori e impegno.

Il 26 Dicembre si terrà la serata inaugurale, ad ingresso gratuito, con il concerto de “Il Grande Capo” e Giorgio Stammati, mentre il 27 Dicembre la compagnia Errare Persona, di Frosinone, metterà in scena “Ninetta e le altre, le marocchinate del ’44”, ispirato alla violenza contro le donne delle truppe coloniali dell’esercito francese sulla linea Gustav durante la seconda guerra mondiale.

Il 28 Dicembre il festival proseguirà in compagnia di Elio, Maria Cristina e Maria Grazia D’Alessandro con “Racconti Lunari”, invece il 29 Dicembre sarà possibile assistere al ‘teatro delle condizioni avverse’ di Montopoli Sabina in “Sangue dal Naso”, che narra il G8 di Genova del 2001 in una luce differente. La rassegna si concluderà il 30 Dicembre con ‘Giuseppina donna del Sud’ de “La nuova Bottega del Teatro di Caserta” di e con Pierluigi Tortora.

L’ingresso per ogni serata è di 6 euro, mentre la consumazione costa 4 euro. E’ possibile sottoscrivere un abbonamento per 4 spettacoli al prezzo di 20 euro.

Le parole del Direttore artistico

“Una rassegna importante nella nostra piccola e magica sala – commenta il direttore artistico, Maurizio Stammati – che dal 1990 non ha mai smesso di ospitare, e di credere, nel teatro come veicolo di messaggi e di idee anche civili.

“Con Teatro Libera Tutti – conclude Stammati – auguriamo anche a tutti buone feste e un buon nuovo anno pieno di teatro, ci auguriamo per la nostra città anche che il teatro Remigio Paone possa finalmente trovare una direzione affinché possa sembrare meno un affitta camere ad ore e di più una casa di cultura per tutti“.

(Il Faro on line)

 

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