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‘Antologia omerica di Sperlonga’, D’arcangelo ‘Un libro da custodire gelosamente’

Marisa De Spagnolis, direttore del Museo Archelogico Nazionale, ha pubblicato un libro sulle vicende relative agli scavi archeologici.

Sperlonga – “In questi giorni- afferma, in una nota, il delegato ai beni culturali Stefano D’arcangelo– la dottoressa Marisa De Spagnolis, già direttore del Museo Archelogico Nazionale di Sperlonga, ha pubblicato un libro-documentario straordinario sulla nostra comunità locale.

Si tratta di un volume di grande interesse che ricostruisce minuziosamente le vicende che caratterizzarono gli scavi archeologici e raccoglie sistematicamente la principale corrispondenza intercorsa a suo tempo (1957/1958) tra il Comune di Sperlonga e il Sovraintendente ai beni archeologici dell’ allora Ministero della Pubblica istruzione.

Questo libro- prosegue la nota- documenta ed evidenzia la “caparbietà” dell’allora sindaco Antonio La Rocca e la coraggiosa mobilitazione popolare di tutti gli sperlongani nel difendere strenuamente sia la dignità istituzionale comunale che il nostro straordinario patrimonio storico-culturale.

Questa pubblicazione coincide con il 60° anniversario dei ritrovamenti dei reperti archeologici della Grotta e della Villa di Tiberio e costituisce, nel contempo, il miglior regalo che la dottoressa De Spagnolis poteva fare alla nostra comunità locale e soprattutto alle nuove generazioni. Per questo, sento il dovere di fargli giungere pubblicamente i miei più sentiti ringraziamenti anche a nome del sindaco Cusani e dell’intera amministrazione comunale.

Un libro veramente prezioso,da leggere e da custodire gelosamente-conclude la nota- per rinverdire l’identità e la memoria storica degli sperlongani tutti”.

(Il Faro on line)