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Ventotene, ‘Continuano i silenzi sulle spese del sistema idrico’

L'Otuc denuncia la poca chiarezza sui costi aggiuntivi a seguito dell’istallazione del dissalatore.

Ventotene – “L’Otuc di Latina ha più volte sollecitato risposte esaurienti alle richieste formulate alla segreteria tecnica operativa Ato 4, responsabile dei controlli sulla gestione del sistema idrico da parte del gestore Acqualatina,ed al gestore stesso circa i costi aggiuntivi a seguito dell’istallazione del dissalatore di Ventotene“. Scrive in una nota l’Organismo Tutela Utenti Consumatori del servizio idrico integrato Ato4.

Costi aggiuntivi ancora in sospeso

“Altro argomento da chiarire, – prosegue l’Associazione di consumatori – anch’esso più volte sollecitato, riguarda le cause e le modalità di calcolo delle cosiddette ‘partite pregresse’ addebitate in fattura per un totale di ben 56.036.897 euro. In data 19 dicembre si è svolto un tavolo tecnico in merito organizzato dall’ing. Vagnozzi in qualità di dirigente della segreteria tecnica, con vari dirigenti di Acqualatina e il consiglio di presidenza Otuc.

“Le prime domande hanno riguardato i costi aggiuntivi che Acqualatina ha dovuto sostenere per le numerose
sospensioni imposte dall’amministrazione locale di Ventotene con conseguenti ricorsi al Tar tutti accolti. I costi connessi per spese legali ammontano a circa 20 mila euro. Occorre poi considerare un ulteriore costo aggiuntivo a carico di Acqualatina valutato per circa 180 mila euro in seguito al contenzioso in atto con la società appaltatrice dell’installazione per danni dovuti ai ritardi ed alle conseguenti spese non previste, somma che a tutt’oggi è in corso di definizione.

“Alle varie richieste – spiega l’Organismo Tutela Consumatori – già avanzate da luglio di non inserire in fattura tali costi, il gestore ha chiarito che le spese legali dovranno essere pagate dal comune di Ventotene in quanto così stabilito nelle varie sentenze del Tar. Le spese ulteriori provocate dal ritardo nell’installazione non verranno spalmate su tutti gli utenti ma saranno ad esclusivo carico del gestore che valuterà le azioni di rivalsa contro il comune di Ventotene.

Il Presidente Otuc Antonio Villano ha ribadito all’ing. Vagnozzi di monitorare i costi che il gestore presenterà
ai fini della valorizzazione per le tariffe degli anni successivi verificando l’assenza di tali addebiti”.

 Chiarezza sui calcoli trascorsi

“Per quanto riguarda – specifica Otuc – la richiesta di chiarezza sulle partite pregresse, abbiamo contestato i criteri assolutamente oscuri di tali calcoli chiedendo chi ha definito il prezzo da applicare sia sull’acqua che sulla fognatura e depurazione, quali controlli a tutt’oggi si sono fatti sui calcoli e chi li ha eseguiti, quale volume di acqua è stato fatturato, con quale determina la conferenza dei Sindaci ha approvato tali costi e le relative metodologie di calcolo.

“Tutte queste domande, – conclude l’Associazione dei consumatori nella nota – che ripetiamo da tempo, hanno avuto risposta non soddisfacente in quanto generiche e prive di dettagli. Naturalmente la nostra attenzione in merito sarà costante”.

(Il Faro on line)