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Il 2017 degli sport del tatami, Marino e Busà campioni europei, Marconcini vicecampione mondiale foto

Tante le medaglie vinte. Chamizo oro mondiale. Pezzetti, Bottaro e Battaglia, prime in Europa. Minguzzi e Maniscalco, ultimi Assoluti italiani

Il 2017 degli sport del tatami, Marino e Busà campioni europei, Marconcini vicecampione mondiale

Il Faro on line – E’ stato un entusiasmante anno sportivo per gli sport da combattimento. Non solo la scherma, il canottaggio e lo sci alpino hanno regalato all’Italia, tante medaglie. Anche la lotta, il judo e il karate hanno riempito bacheche e illuminato colli e petti orgogliosi.

Nella lotta, Frank Chamizo (Centro Sportivo Olimpico Esercito) ha vinto il suo secondo titolo mondiale e in una diversa categoria di peso. Nei 70 kg, ha messo al collo il suo oro iridato e nello stile libero. Nella greco romana invece, dopo la conquista del suo 11esimo titolo italiano, Andrea Minguzzi (Fiamme Oro) ha lasciato. Ultimo incontro, agli Assoluti Italiani di Ostia Lido negli 84 kg. Vittoria con oro al collo e leggenda. L’oro di Pechino 2008 ha fatto la storia.

Nel judo invece, Matteo Marconcini (Centro Sportivo Carabinieri) ha festeggiato l’argento mondiale, negli 81 kg. Vicecampione mondiale e tanta soddisfazione nel mondo del tatami. E nello stesso universo, ma in una diversa disciplina, il karate ha fatto incetta di allori.

Tanti i momenti importanti, anche il karate ha scritto la storia del 2017. In aprile, Stefano Maniscalco, del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, pluricampione mondiale ed europeo, per l’ultima volta ha partecipato ai Campionati Italiani. Il suo 16esimo oro tricolore, nei pesi massimi, ha chiuso una carriera straordinaria in Italia. Commozione per lui e ovazione del Pala Pellicone.

Agli Europei di Turchia, la massima competizione dell’anno, Simone Marino e Luigi Busà, entrambi dei Carabinieri, hanno festeggiato il titolo continentale, nel kumite. Primo titolo per Marino negli 84 kg ( che ha messo al collo anche l’argento europeo degli under 21) e terzo assoluto invece in Europa, per Busà, nei 75 kg. Nella stessa competizione, il trio delle meraviglie del kata, composto da Sara Battaglia, Michela Pezzetti e Viviana Bottaro (Fiamme Oro) hanno messo al collo, l’oro nel kata. Immense. Anche Sara Cardin (Centro Sportivo Olimpico Esercito) ha partecipato alla festa del karate. La campionessa mondiale del 2014, è salita sul secondo gradino del podio nei 55 kg, del kumite femminile individuale.

Nell’anno appena cominciato, saranno altrettanto importanti le competizioni a cui gli azzurri del tatami dovranno partecipare. L’obiettivo per tutti è il massimo gradino del podio e la qualifica a Tokyo 2020, l’obiettivo da inseguire e da costruire.

Foto : Fijlkam