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Depuratore Campo di Mare, De Angelis e Orsomando (Fi) presentano esposto

"Ci rivolgeremo agli organi competenti per salvaguardare i cittadini" comunicano i due consiglieri.

Cerveteri- I consiglieri comunali di Cerveteri, Aldo De Angelis (Capogruppo Legalità e Trasparenza) e Salvatore Orsomando (Capogruppo Consigliere Forza Italia) pubblicano una nota congiunta a seguito dell’emergenza depuratore di Campo di Mare e, delle conseguenti polemiche riguardanti i possibili rischi a cui potrebbe portare la situazione attuale.

In risposta, i due consiglieri fanno chiarezza sullo stato di salute dell’impianto, i sopralluoghi effettuati in precedenza e delle responsabilità di chi ha preso parte al caso. I due inoltre dichiarano di aver presentato esposto agli organi competenti per la tutela dei cittadini. Ecco il loro intervento.

‘Responsabilità Ostilia srl, Comune sapeva dell’archiviazione’

“Nei giorni scorsi sono state pubblicate a spot da alcuni organi di stampa, media locali e testate online
web, preoccupanti e gravi notizie inerenti emergenza depuratore, rischio disastri ambientali, depuratore in
tilt e che contemporaneamente a dette notizie vi sono stati vari interventi, di cui l’ultimo all’incirca nei
primi giorni di Gennaio 2018, degli uomini della Guardia Costiera sulla zona del depuratore di Campo di
Mare/Cerveteri) corredati da immagini dall’alto di una scia melmosa proveniente dal depuratore stesso con
direzione il canale Zambra prima di finire la propria corsa in mare.
Per quanto ci riguarda, con responsabilità Istituzionale, ci siamo immediatamente attivati per risalire alle
azioni messe in atto dai comuni interessati di Cerveteri e Ladispoli, dopo che già nel lontano 2014 la ASL
RMF aveva effettuato un sopralluogo presso l’impianto di depurazione di via delle Palme snc (loc. Campo
di Mare -Cerveteri), su richiesta della Capitaneria di porto di Civitavecchia, che ebbe ad evidenziare un
grave stato di fatiscenza dell’impianto proponendo all’Amministrazione Comunale l’emissione di una
specifica ordinanza nei confronti della società Ostilia srl proprietaria del depuratore, per l’effettuazione
degli indispensabili lavori di manutenzione dell’impianto.
Successivamente il 27 Aprile del 2015 vi è stato poi un altro sopralluogo della ASL RMF che non ha fatto
altro che confermare tutto ciò che era stato rilevato in precedenza sottolineando, non solo la fatiscenza
dell’impianto in questione ,ma anche una carenza strutturale che avrebbe avuto bisogno di un radicale
intervento di risanamento conservativo della struttura.
Ci preme poi sottolineare che , a quanto sembra, dal momento della richiesta di rinnovo all’autorizzazione
allo scarico presentata in data 24/12/2013 dalla stessa Soc. Ostilia srl sino alla data di archiviazione/diniego
della stessa richiesta con nota prot. 29074 del 04/03/2015 da parte della Città Metropolitana di Roma
Capitale per poi proseguire sino alla data di una, secondo noi, scarna diffida comunale, inviata in data
10/04/2015 prot. 13143, sono trascorsi senza alcuna ragione apparente molti mesi. Come, è palesemente
evidente, che sono poi trascorsi, senza ulteriore apparente ragione, altri 5 mesi dal momento della diffida
comunale del 10/04/2015 sino alla data dell’ordinanza Sindacale n.32 del 22/09/2015. E’ chiaro che il
sindaco Pascucci del Comune di Cerveteri e il servizio preposto già da alcuni anni sono a conoscenza delle
problematiche inerenti i depuratori di Cerveteri (a quanto risulta sembra vi siano anche procedimenti
giudiziari in corso) e nello specifico, quelle insistenti proprio sul depuratore di Campo di Mare tanto da far
emettere , a firma del Sindaco e del Dirigente, proprio l’Ordinanza n°32 del 22/09/2015 con la quale, non
solo si ammettono, tra le righe e i relativi contenuti, precise responsabilità della soc. Ostilia srl proprietaria
dell’impianto ma si conferma, anche, che l’Amministrazione era già a conoscenza dell’avvenuta
archiviazione, da parte della Città Metropolitana di Roma Capitale con nota prot. 29074 del 04/03/2015,
della richiesta di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico presentata in data 24/12/2013 dalla soc. Ostilia srl,
proprio in considerazione della non esaustività della documentazione integrativa presentata dalla soc.
Ostilia srl stessa rilevando anche lo stato di fatiscenza e di degrado in cui versa la struttura(riscontrato
ufficialmente in un sopralluogo dell’ARPA LAZIO e della Capitaneria di porto di Civitavecchia), conseguente
alla scarsa manutenzione , che non è in grado di garantire la corretta funzionalità. Ad oggi, nonostante
ordinanze e solleciti, sembra che non vi sia stralcio di richiesta di autorizzazione allo scarico e che il tutto sia
stato oggetto di procedura di infrazione da parte della Capitaneria di Porto emessa il 30/06/2015 a carico
della soc .Ostilia srl, e che comunque il Comune di Cerveteri di fatto , conosce approfonditamente la
situazione e le effettive inadempienze della stessa società senza mai aver denunciato agli organi
competenti e/o intrapreso con forza i connessi atti ritenuti indispensabili a tutela della salute pubblica
come, ad esempio, con lavori in danno per porre rimedio alle varie problematiche esposte sul depuratore
in questione. Riteniamo che sarebbe stato più opportuno convocare un Consiglio Comunale urgente aperto
su questa grave problematica coinvolgendo il Sindaco di Ladispoli che sensibilizziamo in un fattivo
coinvolgimento sin da ora, invece di perdersi in proclami e tante chiacchiere, caro sindaco Pascucci.
Proprio per tutto ciò e perché crediamo che vi siano, probabilmente, svariate responsabilità oggettive
protrattesi nel tempo, abbiamo ritenuto opportuno presentare un dettagliato esposto denuncia
all’attenzione degli organi competenti al fine di salvaguardare l’incolumità dei cittadini e della loro salute
oltre che scoprire eventuali responsabilità in seno alla grave questione del depuratore di Campo di Mare.”

(Il Faro On line)