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Ardea, un paese in mano a irriverenti amministratori

Il gruppo civico P.O.L.I.S. di Ardea si unisce alla protesta dei genitori dei ragazzi con disabilità e chiede le dimissioni del Sindaco e della sua Giunta.

Ardea – Quello che sta accadendo nel paese rutulo ha dell’inverosimile. E’ assurdo constatare che, in fase pre-elettorale, il 16 maggio  2017, coloro che siedono ora sugli scranni del Governo Ardeatino, erano in piazza, sotto il palazzo del Comune per manifestare in merito ai tagli che il Commissario Prefettizio aveva predisposto nelle spese previste per l’assistenza ai ragazzi con disabilità. 
Ed ora, ci ritroviamo con un’amministrazione che tradisce, nei fatti ed in modo sfacciato ed irriverente quei genitori, che solo qualche mese fa, faceva credere, pubblicamente, di appoggiare.
Siamo all’indecenza!!!
Signor Sindaco, se fino ad oggi pensavamo che foste degli impreparatipoliticamente parlando, dobbiamo ricrederci e considerarvi dei veri strateghi della politica. Quella irriverente e opportunista.
Avete fatto credere a molti, non a tutti, fortunatamente, ma, purtroppo ad un numero legale minimo sufficiente a darvi il privilegio di essere eletti, di rappresentare il cambiamento.
Quello che invece state dimostrando, è la peggior faccia della politica, quella che tradisce il proprio elettorato; quella  che non perde occasione, nelle fasi pre-elettorali, per illudere il popolo e subito dopo, una volta occupato il potere, prende le distanze dai problemi e per i quali, prima c’era una soluzione a tutto; quella che scarica le responsabilità su chi c’è stato prima e su chi dovrà sistemare oggi i conti, ovvero, i commissari tecnici dello Stato.
E Voi? Voi state a guardare, avendo anche la sfacciataggine di considerare il dissesto un “tocca sana” per la
collettività.
Crediamo, fermamente, che la migliore mossa che possiate fare è quella di dare le dimissioni, se avete ancora un briciolo di dignità e compassione per quelle famiglie più bisognose, alcune delle quali hanno creduto in Voi e che oggi Voi stessi tradite, dandogli il benservito e trattandoli con un semplice “non ci sono i soldi” – “la colpa è di quelli di prima“.
Ah, già!!! La colpa è di quelli di prima. Anche questa cantilena, ormai, vista la crescente protesta in atto di molti cittadini e soprattutto di molti genitori di bambini con disabilità, a cui vengono negati i diritti da cui nessuno può prescindere, neanche Lei Signor Sindaco, né il Movimento 5 Stelle che rappresenta, sta diventando un boomerang che vi sta tornando indietro, velocemente.
Noi, Signor Sindaco, oggi saremo al fianco dei genitori di quei ragazzi a cui lei sta negando il diritto allo studio, per mancanza del servizio Aec, per manifestare insieme a loro e, soprattutto per chiedere le sue dimissioni e quelle della Sua Giunta.
P.O.L.I.S. di Ardea
(Il Faro on line)