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‘Miracolo’ a Ostia, in soli 10 giorni rimosso il relitto del catamarano naufragato foto

L'imbarcazione di 12 metri era prima semiaffondata poi rimasta spiaggiata.

Ostia – Quando lo Stato c’è e funziona, i problemi si risolvono. Ne è testimonianza quanto accaduto ad Ostia, con il naufragio di un catamarano prima schiantatosi sugli scogli e poi spiaggiato sul litorale romano all’inizio del mese. Sembrava destinato ad essere il solito relitto eterno che inquina e deturpa le coste: dodici metri di lunghezza, due motori, quanto basta per inquinare seriamente il tratto di approdo.

E invece la costanza, la solerzia e la determinazione del Comandante della capitaneria di Porto di Roma, Filippo Marini, e dei suoi uomini ha fatto… il miracolo. In soli dieci giorni il relitto è stato rimosso dall’assicurazione del proprietario dell’imbarcazione, messo alle strette.

La collaborazione con il X Municipio è stata importante per arrivare all’obiettivo, ma determinanti sono stati i continui sopralluoghi effettuati dagli uomini della Guardia Costiera e le sollecitazioni effettuate pressoché giornalmente al proprietario (con tanto di diffida formale a rimuovere lo scafo ormai fermo sul demanio pubblico) e agli assicuratori del natante.

A fronte di relitti che occupano le acque del Lazio da decenni, questa sfortunata imbarcazione non diventerà un monumento all’inquinamento e all’inefficienza amministrativa.

(Il Faro on line)