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Elezioni, Berlusconi ‘Ecco il mio programma, no alla tassa prima casa, auto e successione’

Il leader di Forza Italia ripropone alcuni spunti già visti nella campagna elettorale '94.

Le promesse elettorali di Silvio Berlusconi in vista delle elezioni del 4 marzo sono le stesse della prima discesa in campo nel 1994. L’eliminazione della tassa sulla prima casa, sull’auto e quella relativa alla tassa di successione: la proposta lanciata in diretta negli studi della trasmissione di Mediaset “Mattino 5”.

‘Via anche Irap, maggioranza siamo noi’

“Elimineremo anche l’Irap” annuncia il leader di Forza Italia:”avrei voluto introdurre questa flat tax già nel ’94 con il ministro Martino, ma allora gli alleati si opposero. Oggi si tratterebbe di una rivoluzione globale, che porterà economia a crescere e a creare posti di lavoro. Intendiamo partire con l’imposta più bassa attuale del 23% -chiarisce- ma con l’intenzione di ridurla via via, se ci sarà un incremento delle entrate.

Nel programma inoltre, non solo questa rivoluzione fiscale molto ma ci sarà anche il fatto che se per esempio un cittadino italiano imputato viene dichiarato innocente, i pm non possono più richiamarlo in appello, rovinandogli definitivamente la vita. Vi sarà poi un cambiamento nella Costituzione – ha concluso – che non consentirà il cambio di partito fra i parlamentari“.

“Tutto dice che ci sarà un vincitore e sarà il centrodestra: lo dicono i sondaggi, siamo già al 40%, ma soprattutto lo sento dall’entusiasmo della gente” ha proseguito Berlusconi.

Al centro intesa vicina, ‘maggioranza saremo noi’

Intesa vicina con i centristi. “Siamo vicini all’accordo tra Udc-Noi con l’Italia e gli altri membri della coalizione del centrodestra”, comunicano in una nota Lorenzo Cesa e il capo della formazione politica Raffaele Fitto. (Fonte ANSA)