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Ostia, finisce il freddo e parte il Piano freddo vicino alle panchine anti barboni

Smacco al turismo: il centro accoglienza del piano freddo dei senza fissa dimora allestito davanti all’unico ostello di Roma

Ostia – Accolto da una temperatura primaverile di 15 gradi, è stato avviato da oggi anche sul litorale il Piano freddo del Comune di Roma. Infelice la scelta di allestire il centro di accoglienza dei senza fissa dimora nel parcheggio antistante l’ostello Litus, l’unico funzionante a Roma. E, a un centinaio di metri di distanza, fanno la loro comparsa le panchine anti-barboni.

La Croce Rossa ha ultimato l’allestimento del Centro di accoglienza e riparo dei senza fissa dimora contro l’emergenza freddo nel X Municipio (il costo per tutto il Comune di Roma è di un milione di euro). Si tratta di tre tende da campo, ciascuna attrezzata con brandine e coperte per dieci posti (in totale 30, dunque), più una tenda per uso mensa. Le strutture, in ritardo di dieci giorni rispetto al resto di Roma e funzionanti fino al 30 aprile, sono state allestite nel parcheggio di via Adolfo Cozza 7 che serve da ingresso per l’ostello Litus e per l’accesso alla biblioteca comunale “Elsa Morante. Quello spazio l’estate scorsa era stato rifiutato dalle autorità di pubblica sicurezza all’amministrazione locale che intendeva ospitare lo spettacolo itinerante OperaCamion del Teatro dell’Opera di Roma.

Il centro di accoglienza contro l'emergenza freddo allestito nel parcheggio dell'ostello Litus di Ostia

Il centro di accoglienza contro l’emergenza freddo allestito nel parcheggio dell’ostello Litus di Ostia

La tensostruttura, che era già una risposta carente per un territorio che vede più di 500 senza dimora, doveva essere installata il 15 gennaio scorso” commenta  il consigliere municipale di Laboratorio Civico X, Franco De Donno. “Non è mai troppo tardi – prosegue De Donno – ma il tempo perso fa perdere vite. A quando una programmazione seria, competente e utile a non gestire le urgenze ma un problema che non ha bisogno di essere conosciuto? Siamo contenti che la tensostruttura è diventata operativa e potrà porre rimedio all’emergenza freddo, ma si è perso troppo tempo e non possiamo porre rimedio quando i buoi sono scappati“. “C’è bisogno – conclude De Donno – di prevenzione, abbiamo bisogno di una programmazione seria che sia in grado di dare risposte quando servono. Se è vero che non è mai troppo tardi e altrettanto vero che un’amministrazione seria si confronta anche sulla tempistica con la quale riesce a dare delle risposte“.

Una delle panchine anti-barboni allestite da ignoti in piazza Calipso, a Ostia

Una delle panchine anti-barboni allestite da ignoti in piazza Calipso, a Ostia

Intanto a un centinaio di metri di distanza dal centro per l’emergenza freddo, in piazza Calipso, hanno fatto la loro comparsa le panchine anti-barboni. Ignoti hanno sistemato dei pannelli di legno che dividono in due le sedute per impedire il bivacco di sbandati e senza fissa dimora.