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Serie A, vincono Napoli e Lazio, pari Inter-Roma, adesso tocca alla Juve

La Lazio aggancia l'Inter al terzo posto dopo la convincente vittoria per 5-1 sul Chievo all'Olimpico.

In attesa del posticipo del lunedì dell’Allianz Stadium, Juve-Genoa, in Serie A diventa incandescente la lotta per un piazzamento in Champions.

In cima a tutti il Napoli mette in cassaforte altri tre punti a Bergamo contro l’Atalanta e mantiene la testa della classifica per un’altra settimana. Una prova che testimonia la maturità del gruppo di Sarri ottenuta con un gol, quello di Mertens, che torna a far discutere di temi da moviola. L’attaccante è in fuorigioco di pochi centimetri, il Var non viene applicato e la decisione, da regolamento, è sempre materia del direttore di gara che decide di convalidare.

Vince e convince anche la Lazio con un 5-1 inflitto a un Chievo ostico nella prima frazione e poi scomparso nella ripresa. Una cinquina nel segno di Milinkovic-Savic (doppietta) destinato a essere il prossimo uomo mercato estivo biancoceleste. Spazio anche per Luis Alberto che apre le danze, e per il difensore Bastos, oltre al recuperato Nani. L’1-1 immediato ma pur sempre momentaneo lo firma Pucciarelli per i clivensi. Sempre in scia e pronti ad approfittare di qualche passo falso gli uomini di Inzaghi hanno recuperato punti nei confronti di chi era davanti e attendono spasmodicamente il recupero di mercoledì a Udine.

Inter e Roma si sono annullate nel confronto diretto (1-1, reti di El Shaarawy nel primo tempo e Vecino nella ripresa). Per i nerazzurri si tratta del terzo pareggio consecutivo in campionato, mentre i giallorossi tornano a punti dopo la débacle interna contro l’Atalanta.

La distanza fra prima e seconda, e ancor di più fra le squadre che compongono il terzetto in corsa per la Champions, è davvero minima. Senz’altro le somme si tirano a fine stagione, ma si profila una lotta serrata fino all’ultimo.

Correre ai ripari adesso col mercato invernale difficilmente potrà spostare gli equilibri, ma ci sono squadre (Inter e Roma su tutte) più attive di altre. Il pareggio di stasera e gli ultimi risultati, sono infatti un ‘campanello d’allarme’ che non lascia serene le dirigenze, intente a giocare una partita di tutt’altro tipo, non sul campo ma sul tavolo di qualche ristorante e magari -dove tante volte vengono concluse le trattative- su di una scrivania nei rispettivi uffici.

(Il Faro on line)