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Terzo attacco armato in otto giorni a Kabul, 9 vittime all’Accademia Militare

La rivendicazione arriva da più parti, anche dopo il chiaro messaggio da parte dell'Isis.

L’intero paese afghano è in ginocchio a seguito degli attacchi congiunti Isis-talebani. Colpita oggi a Kabul un’Accademia Militare: nove i morti, cinque dei quali soldati, oltre a dieci feriti. A provocare la strage un gruppo di quattro uomini armati. L’Isis ha già rivendicato l’atto terroristico avvenuto nel quartiere Qharga.

La modalità è sempre la stessa, con i due kamikaze che si sono fatti esplodere all’ingresso, mentre gli altri due, andati all’attacco, sono stati uccisi all’interno dell’accademia. Un quinto membro è stato invece arrestato. L’attacco, suicida è durato in tutto sette ore.

Indetto lo stato di emergenza dal governo afghano dopo l’ennesimo attacco subito e l’alto numero di vittime registrate in appena otto giorni. Dall’attacco pianificato dai talebani all’Hotel Intercontinental (40 vittime) fino alla sede di Save the Children colpita dall’Isis (6 morti) A Jalalabad City, nell’est del Paese, passando ai 103 morti nell’esplosione dell’ambulanza-autobomba a Sadarat Square.

Nuove rivendicazioni in atto

Nonostante la chiara rivendicazione da parte dell’Isis, una fonte governativa afghana ha però sostenuto che l’attacco odierno all’Accademia militare sarebbe stato realizzato da militanti della Rete Haqqani, radicali collegati con i talebani dell’Emirato islamico dell’Afghanistan. Al riguardo Javid Faisal, vice portavoce del coordinatore del governo, ha detto che i cinque militanti “sono membri della Rete Haqqani addestrati in Pakistan“.

(Fonte ANSA)