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Roma-Lido, treni con il contagocce. Meleo: “Dove sono i 180 milioni stanziati per ammodernare la linea?”

Frequenza dei treni a più di 20 minuti nell’ora di punta e un guasto a Magliana. L’assessora: “I 180 milioni sono alla Regione Lazio”

Ostia – Sulla Roma-Lido lo strazio non finisce: i treni marciano con il contagocce, si sfasciano spesso (anche oggi) nonostante ci siano disponibili 180 milioni di euro per l’ammodernamento che non si sa dove siano finiti.

Anche oggi viaggi della passione sulla Roma-Lido con passaggio dei treni a più di 20 minuti nell’orario di punta dei pendolari e ancora un guasto, alle 16,30, di un convoglio che si è fermato a Magliana. Eppure, sono disponibili 180 milioni di euro per migliorare il servizio ma l’ente proprietario della linea, ovvero la Regione Lazio, non li spende.

A denunciare il giallo è l’Assessora alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo.“Ancora non si capisce che fine abbiano fatto i 180 milioni già stanziati dal Ministero Infrastrutture e Trasporti per la Regione ad agosto 2016 e destinati all’ammodernamento dell’infrastruttura e all’acquisto di nuovi treni. Ribadisco risorse in mano alla Regione da oltre un anno” contesta in una nota rivolgendosi all’assessore regionale alla Mobilità Michele Civita che ha polemizzato sullo stato di disservizio costante nell’esercizio della Roma-Lido. “Anche oggi forti ritardi su tutta la tratta, con treni a frequenza ogni 20 minuti per mancanza di veicoli. Non solo, all’arrivo del treno le banchine sono ormai super affollate e i vagoni si riempiono subito come carri di bestiame. Può un cittadino romano viaggiare a queste condizioni per andare ogni giorno a lavorare?” aveva osservato Civita.

Gli orari sballati nell'orario di punta dei pendolari al mattino

Gli orari sballati nell’orario di punta dei pendolari al mattino

“Come è noto, gli interventi straordinari sulla linea sono infatti finanziati dal Ministero delle Infrastrutture tramite le deliberazioni del CIPE – prosegue Linda Meleo – In questo caso gli investimenti erano destinati all’ammodernamento dell’infrastruttura, interventi necessari per dare ai cittadini un servizio di trasporto pubblico efficiente. A oggi siamo ancora in attesa che quel finanziamento venga impiegato a tale scopo”.

“A parte le promesse o i proclami non abbiamo ancora ottenuto risposte – conclude Meleo – Attribuire la colpa ad Atac è scaricare responsabilità di errori passati, che altri prima di noi hanno contribuito a creare. Auspichiamo, come detto più volte, un cambio di proprietà della Roma-Lido. Fino a quel momento qualsiasi intervento infrastrutturale sulla linea è a carico della Regione, come specificato da delibere regionali e decreti ministeriali. Speriamo quindi che questi fondi vengano impiegati per il bene di tutti i cittadini.