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Polemica di Santori e Verni sul porto di Civitavecchia, ‘Situazione disastrosa’

Santori e Verni; "Occorre un drastico cambio di politica industriale che possa condurre il porto di Civitavecchia ai livelli che potenzialmente gli spetterebbero".

Civitavecchia – Non si ferma la polemica sulla situazione del porto di Civitavecchia da parte del consigliere della Regione Lazio di Fratelli d’Italia Fabrizio Santori e del portavoce del circolo “Invictus” di Santa Marinella e componente dell’Assemblea Nazionale del partito di Giorgia Meloni, Marco Valerio Verni.

“Nei giorni scorsi – dichiarano Santori e Verni –  abbiamo presentato una interrogazione al presidente Zingaretti per chiedere lumi sulla disastrosa situazione del porto di Civitavecchia che, ben lungi dall’essere quel polo di attrazione commerciale, turistica ed infrastrutturale che tutti ci saremmo aspettati, versa invece in una profonda crisi.

“Tale crisi si manifesta in un calo occupazionale che risente di molteplici fattori, nonostante l’ingente trasferimento di risorse degli ultimi venti anni di cui ha goduto la struttura. Risulta carente la rete viaria e ferroviaria, basso il volume di merci che, tramite il porto, raggiunge la Capitale, a fronte del pur consistente traffico globale che avviene via mare, senza considerare i lavori che ormai da decenni procedono a rilento per quanto concerne il completamento dell’autostrada Orte-Viterbo, una sorta di Salerno-Reggio Calabria sui generis.

“Senza dubbio, ha contribuito – continuano Santori e Verni – su tutto anche la crisi dell’industria dell’acciaio, cui non riesce a sopperire il settore agroalimentare, in fase di drammatica stagnazione, così come il calo del traffico nel settore automobilistico soprattutto da parte degli stabilimenti di Fca di Cassino e Melfi, nonché della decisione della compagnia Grimaldi di dirottare parte delle rotte sul porto di Gioia Tauro.

“Occorre, allora, un drastico cambio – concludono così Fabrizio Santori e Marco Valerio Verni – di politica industriale che possa condurre il porto di Civitavecchia ai livelli che potenzialmente gli spetterebbero, con tutto ciò che di positivo potrebbe scaturire per l’Italia”.

(Il Faro on line)