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Lido di Latina, Calandrini ‘Se non si interviene subito, a rischio la stagione balneare 2018’

Calandrini ha presentato un'interrogazione a risposta immediata tornando a porre l'attenzione sulla situazione in cui versa il lido di Latina.

Latina – Con un’interrogazione a risposta immediata (Question Time), rivolta al sindaco di Latina e all’assessore competente, Nicola Calandrini torna ad affrontare le tematiche relative alla Stagione turistica balneare al lido di Latina: erosione, infrastrutture e ordinanza “Balneare” 2018.

Il Capogruppo di Fratelli d’Italia-An, in una nota,  ricorda come l’argomento marina sia stato già affrontato anche in una sua precedente interrogazione del giugno 2017.

“E’ noto ed evidente” sottolinea Calandrini “che la mancanza di spiaggia pone in seria difficoltà gli operatori balneari, che non sono in grado di poter garantire i propri servizi per la stagione turistica.  Questa situazione comporta non solo una crisi economica per gli addetti del settore, ma anche una gravissima ricaduta negativa per il turismo locale, con danni rilevanti per l’economia di tutta la Città”.

Lo scorso anno è stata emanata  un’’ordinanza balneare definita “mini-destagionalizzazione” che stabiliva la possibilità di inizio attività sul lungomare a partire dal primo aprile, che si è rivelata un fallimento dimostrando tutti i limiti gestionali di questa amministrazione. Quest’anno la primavera è alle porte e, considerato il tempo trascorso, le dimissioni dell’assessore Buttarelli e la preparazione delle strutture per la prossima stagione balneare da parte degli operatori del Lido di Latina, questi ultimi sono estremamente preoccupati di come il Comune organizzerà le cose.

Commenta Calandrini: “Alla luce di tutto questo, ho inviato una interrogazione al Sindaco e all’assessore competente per sapere se la somma, dichiarata dall’Assessore Lessio, di euro 200.000 da stanziare per il “ripascimento” sia nella disponibilità delle casse del Comune di Latina e, in caso affermativo, se sia stata stanziata. Per sapere se è stato individuato il sito da cui si preleverà la sabbia da portare sul lungomare e, in caso affermativo, se sono state eseguite le specifiche analisi sulla sabbia da depositare e sia stata richiesta la necessaria autorizzazione alla Regione Lazio per le operazioni di ripascimento; e se non sia il caso di emettere un’ordinanza che dia  la possibilità di consentire agli operatori di rimontare le strutture dal 1 marzo affinché siano in grado di offrire servizi da aprile;

Infine- conclude Calandrini-, vorrei conoscere se sia stata avviata la procedura per la manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture di accesso all’arenile ivi compresa  la passerella per disabili votata all’unanimità lo sorso anno a inizio stagione balneare e  a che punto sia la “questione chioschi” lato Rio Martino.”

Foto di: Geotag Aeroview.

(Il Faro on line)